«Miele dop? Sarà difficile» Luca Ferrazzi risponde agli agricoltori

Franco l'incontro tra l'assessore regionale all'Agricoltura e i vertici di Confagricoltura. L'assessore difende le quote latte, ma non gira intorno alle cattive notizie

E’ stato franco e senza peli sulla lingua l’incontro tra i rappresentanti di Confagricoltura Varese, e Luca Ferrazzi (foto), eletto da poco più di tre mesi Assessore agricoltura e foreste della Regione Lombardia. Ad aprire il dialogo, nel corso della riunione che si è svolta alle 18 del 2 ottobre presso la sede principale di Confagricoltura Varese in via Magenta 52 , il presidente dell’organizzazione Pasquale Gervasini, che ha sviluppato per l’assessore una relazione sull’agricoltura varesina che ha toccato molti argomenti d’attualità: tra i quali  le nuove direttive comunitarie in tema di ridistribuzione delle quote latte e la mancata revisione del prezzo di questo prodotto (ora la differenza tra il prezzo alla stalla e il prezzo al consumo rasenta il 400%), gli scarsi interventi della Regione in ordine ai danni da calamità naturali e da selvaggina, il mancato accoglimento della Regione alla richiesta della istituzione di un albo regionale delle imprese florovivaistriche e le lungaggini e i freni nel riconoscimento della DOP del miele.

Una relazione cui sono seguiti diversi interventi dei rappresentanti dei sindacati di categoria e di prodotto di Confagricoltura Varese, al termine dei quali l’Assessore ha risposto «Dimostrando nello specifico ampia conoscenza dei temi segnalati» come hanno sottolineato gli agricoltori. Tra le risposte date – in particolare quella a sostegno delle quote latte – e le soluzioni anche a breve termine proposte, Ferrazzi ha anche sottolineato i problemi difficilmente risolubili come quelli che riguardano l’albo delle imprese florovivaistiche e la certificazione del miele DOP. Per quest’ultimo Ferrazzi ha infatti dichiarato che la soluzione dei problemi è molto difficile, mentre per l’albo delle imprese florovivaistiche la soluzione rischia di essere addirittura irraggiungibile.

L’Assessore Ferrazzi ha poi chiesto al mondo agricolo una maggior coesione di fronte ai problemi e ai progetti e una maggior determinazione degli imprenditori agricoli che hanno “il dovere e il diritto di guadagnare” e non più di chiedere contributi non finalizzati e non motivati, per poter far veramente progredire il settore: uno stimolo a non rinchiudersi nella spirale dell’assistenzialismo e a chiedere ciò che al settore spetta davvero. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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