Monaco e Quaglia (PD): “Noi firmiamo per il referendum contro il Lodo Alfano”

A Legnano la corrente che fa riferimento a Parisi si associa all'iniziativa partita dall'Italia dei Valori

Riceviamo e pubblichiamo

“Il PD non ha ritenuto di sostenere come partito il referendum contro il lodo Alfano, ma lascia liberi di farlo i suoi aderenti. Noi, come Democratici, lo firmiamo e lo sosteniamo pubblicamente con convinzione. Per quattro ragioni: 1) in coerenza con l’opposizione politica e parlamentare condotta dallo stesso PD contro l’ennesima legge ad personam immorale e incostituzionale; 2) perchè il referendum è un prezioso strumento di democrazia diretta nelle mani dei cittadini concepito appunto per porre rimedio agli errori del Parlamento, un mezzo democratico e civile, niente affatto estremistico; 3) perchè il popolo del PD sente il bisogno di occasioni per esprimere la propria cittadinanza attiva, in questo caso, il proprio dissenso e persino la propria sana indignazione; 4) perchè la tesi che si può perdere non ci convince: essa è come la confessione della propria debolezza, la rinuncia pregiudiziale a battersi, specie quando si tratta di battaglie che comunque meritano di essere ingaggiate per un dovere di coscienza, quand’anche si dovesse perdere. Meglio perdere che perdersi!”

Franco Monaco
Stefano Quaglia

A Legnano la raccolta di firme è promossa anche da Italia dei Valori. E’ possibile firmare ogni martedì e ogni sabato presso il banchetto allestito nella piazza del mercato, oppure la domenica in piazza San Magno.
Inoltre le firme vengono raccolte negli uffici elettorali di ogni comune.
A questo appello dei “Democratici per la democrazia”, il gruppo di Democratici che nel PD fa riferimento ad Arturo Parisi, a Legnano e zona hanno risposto, fra gli altri, Adele Mariani, Rosa Romano, Giuseppe Viganò, Clelia Cosenza, Antonio Sassi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.