Obesity Day: il 43% dei comaschi è sovrappeso

Il prossimo 10 ottobre si svolge la giornata di sensibilizzazione sul tema della nutrizione. Visite gratuite organizzate dall'Asl

Anche questo anno l’ASL della Provincia di Como aderisce alla giornata "Obesity day", promossa dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione (ADI) che si terrà venerdì 10 ottobre contemporaneamente su tutto il territorio nazionale.

La finalità della giornata, con accesso libero e gratuito, è di contrastare il sovrappeso attraverso consigli  per una sana alimentazione e stimolare alla pratica dell’esercizio fisico.

Dalle 9 alle 13 presso il Distretto ASL di Como, in via Croce Rossa, Medici dietologi, Dietisti e Biologi del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) e dell’Unità Nutrizione Clinica e Dietetica dell’ASL saranno a disposizione per effettuare una valutazione della composizione corporea e per consigliare un sano stile di vita.

Ma qual è lo stato nutrizionale della popolazione comasca?  A svelarlo è lo studio condotto dall’ASL  su un campione di adulti nella provincia di Como, ottenuto monitorando le persone tra 18 e 70 anni che si sono recate presso gli ambulatori per il rilascio dell’idoneita’ medica alla guida nei vari Distretti, in tutto il 2007.


I dati raccolti, su precise indicazioni epidemiologiche e statistiche, sono stati elaborati dal SIAN e dall’U.O. Nutrizione e Dietetica Clinica dell’ASL di Como: dei 1040 soggetti esaminati, tramite il Body Mass Index (il peso corporeo diviso per  l’altezza al quadrato), il 3,4% del campione è sottopeso, il 54,4% normopeso, il 32,3% sovrappeso e il 9,9% obeso. Questi dati sono in linea con le percentuali regionali.  La popolazione maschile è maggiormente interessata da soprappeso (42,7%) o obesità ( 10,73%) rispetto a quella femminile (che presenta un 9% di obesità e 21,8 % di sovrappeso) già dopo i quarant’anni, mentre nelle donne si ha un aumento specie dopo la menopausa. Complessivamente ( nei maschi e nelle  femmine) si passa dal 14,8 % di soprappeso e 4,1% di obesità nella fascia tra 18 e 29 anni al 49,4% di soprappeso e 13, 8 % di obesità nella fascia tra 60 e 70 anni. Parallelamente sale la circonferenza vita, che viene considerata a rischio medio-alto per l’insorgenza di patologie correlate ( dislipidemie, ipertensione, iperglicemia)  nel 18,4% dei soggetti tra 18 e 29 anni, nel 34% tra i 30-39 anni, nel 48,4% tra i 40 e i 49 anni, nel 56,8% tra i 50 e i 59 anni, per arrivare al 73% nella fascia tra 60 e 70 anni.  E’ evidenziabile   una relazione inversa tra soprappeso e  grado di scolarità.

Quindi dati su cui porre molta attenzione: la prevenzione e l’educazione alla salute  in questo può essere davvero utile, intervenendo sui comportamenti:  è stato infatti  rilevato che ben il 62 % delle persone esaminate ha un’alimentazione squilibrata, l’11% fortemente squilibrata ,  il 27 % un’alimentazione leggermente squilibrata , ma comunque accettabile e solo lo 0,38% ha un regime alimentare corretto. Anche la rilevazione dell’attività fisica nel campione esaminato conferma gli altri dati: solo il 17 % ha un buon livello di attività, mentre è sufficiente nel 22% e insufficiente

(meno di tre ore settimanali) nel 61% dei soggetti intervistati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2008
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