Palestra dello Scientifico e via per Lonate, spuntano i soldi

Approvata in consiglio comunale la variazione di bilancio. Accantonate opere non necessarie per avviare quelle più urgenti. Farioli: «Non lasceremo Busto come Veltroni Roma»

Ha monopolizzato buona parte del consiglio comunale la discussione e approvazione della variazione di bilancio votata ieri sera, martedì 30 settembre, nella sala esagonale con i soli voti della maggioranza e il voto contrario di quasi tutta l’opposizione, unico astenuto il consigliere Cislaghi. A conti fatti la variazione di bilancio rispetto al bilancio di previsione di maggio è di circa 2,7 mln di spese in più e di 1 milinone e 520 mila euro di maggiori entrate. Con la variazione proposta si è proceduto ad applicare l’avanzo di amministrazione 2007 ancora disponibile per il finanziamento della nuova palestra del Liceo Scientifico e la sistemazione della via per Lonate. Queste due opere sono state consiferate di urgenza primaria e, al contempo, sono state evidenziate all’ufficio tecnico diverse opere finanziate da mutuo che non avrebbero più ragion d’essere.

Il consigliere del Pd Ruggiero non ci vede chiaro e parla di una variazione al buio, senza l’assessore di riferimento: «Si propone una variazione di questa entità ma manca l’assessore al bilancio che non è stato ancora rinominato. I soldi risparmiati da un settore devono rimanere lì perchè il dirigente che ha risparmiato è stato virtuoso». Per Mariani, sempre dai banchi del Pd la giunta non tiene conto della diminuzione degli oneri di urbanizzazione in prospettiva: «Gli oneri di urbanizzazione diminuiscono dato che le imprese che hanno concessioni edilizie ora preferiscono pagare in opere gli oneri tramite i piani integrati e le casse del comune piangono. In prospettiva è un problema». L’assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni, però, taglia corto: «Non è vero che le entrate per il comune saranno minori. La previsione di entrata degli oneri è superiore a quella dell’anno precedente. A questi vanno aggiunti 3 mln di euro in opere pubbliche derivanti dai piani integrati di intervento»

A chiudere la discussione ci pensa il sindaco Gigi Farioli: «Questa variazione ha un unico significato: mettere a bilancio opere finanziate e realizzabili e non il libro dei sogni. Se c’è un problema è la troppa discrasia tra la decisione politica e la realizzazione. Segnale politico di questa variazione di bilancio è spronare gli uffici a lavorare. Il problema non è fare il buon padre di famiglia ma porre degli obiettivi e realizzarli. Ricordo che questa è l’unica amministrazione in Lombardia che ha stabilizzato tutti precari. La palestra dello scientifico verrà realizzata dopo una battaglia di 5 anni per ottenere una palestra gemella di quella che c’è. Non lasceremo il comune di Busto come Veltroni ha lasciato Roma».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2008
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