Panico in borsa: a picco Piazza Affari

Il vento della crisi finanziaria soffia ormai impetuoso anche in Europa. Piazza Affari -8,24 %

Nonostante il piano di salvataggio degli Usa e il summit del G4 a Parigi, la prima  seduta delle borse mondiali dopo gli interventi degli stati è stata disastrosa. Prima sono affondate quelle asiatiche e poi quelle europee, che hanno bruciato 450 miliardi di euro.  In particolare Piazza Affari faceva segnare un indice Mibtel disastroso pari a – 8,24%. Wall Street , a sua volta, per la prima volta dal 2004 è scesa sotto la soglia psicologica dei 10 mila. Il Dow Jones alla fine ha fatto segnare un – 3,05% . Ormai è chiaro: la questione è psicologica e il panico si è insediato tra gli investitori che probabilmente non credono più all’intervento dei governi, ritendoli corresponsabili della situazione. Malgrado gli appelli di Berlusconi e Sarkozy circa la garanzia della Ue sui depositi dei cittadini, è rimasta l’incertezza per la mancanza di una soluzione comune dei  governi europei. Germania, Irlanda, Grecia, Svezia, Portogallo, Danimarca e Austria hanno annunciato di garantire tutti i depositi bancari. Altri, come la Gran Bretagna, hanno respinto la proposta, fissando un tetto di garanzia per ogni deposito, nel caso inglese 50.000 sterline a conto. La proposta della Francia di costituire un fondo comune europeo per far fronte alla crisi veniva respinta proprio dalla Germania. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 ottobre 2008
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