Penati: “Cominciamo a garantire il rimpatrio di chi è nei Cpt”

Il Presidente della Provincia interviene sulla proprosta della Lega di istituire un permesso a punti per gli immigrati

«Basta con gli annunci sterili, a cui non seguono i fatti: il governo ha il dovere di mettere in campo soluzioni concrete per affrontare seriamente il fenomeno dei flussi migratori e i problemi di sicurezza e certezza della pena».


Così il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati commenta l’emendamento al ddl sulla sicurezza annunciato dalla Lega, che prevede tra l’altro l’introduzione del permesso di soggiorno “a punti”.

«Mentre si continua a fare solo annunci – aggiunge Penati – oggi in Italia ci troviamo di fronte a una situazione incredibile, per cui nonostante 8 su 10 degli stranieri fermati nei Cpt in attesa di rimpatrio abbiano precedenti penali, soltanto la metà viene effettivamente accompagnata nei Paesi d’origine, mentre gli altri rimangono sul nostro territorio».

«Servono meno annunci – conclude Penati – e più fatti: cominciamo a garantire il rimpatrio di tutti coloro che passano dai Cpt, e se il Centro di Milano non basta a servire tutta la Lombardia, il governo ne realizzi altri in modo da rendere certa l’espulsione degli indesiderati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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