«Pgt, faremo incontri con parti sociali, economiche e cittadini»

Il sindaco Gilli risponde alle critiche della minoranza sul procedimento adottato per portare avanti il Piano di governo del territorio, dopo le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica

riceviamo e pubblichiamo

Il Capogruppo dei Verdi boccia inappellabilmente quelle che la stampa ha definito “prove di dialogo” sul redigendo P.G.T.; il P.D. chiede la sospensione della procedura per l’affidamento degli incarichi professionali concernenti il P.G.T.; i Socialisti invocano la creazione di un osservatorio urbanistico.

Come il solito, senza entrare nel merito dello snello documento inviato dal Sindaco – che si occupa direttamente della programmazione del territorio – a tutti i Capigruppo Consiliari, di maggioranza e di minoranza, l’opposizione dà la stura alle polemiche improduttive e, per di più, accusa l’Amministrazione di non voler dare spazio alla partecipazione popolare alla redazione del P.G.T., come previsto dalla Regione.

Ovviamente, non è così. Premesso che non è legittimo sospendere il procedimento di formazione del P.G.T., per non violare i termini fissati dalla legge regionale, il Comune di Saronno, oltre due anni fa, ha puntualmente dato pubblico avviso di inizio del procedimento stesso (art. 13, co. 2 della L.R. 11.05.2005, n. 12), invitando ad inviare suggerimenti e proposte; sono pervenute circa ottanta osservazioni, ma tutte di carattere “particolare”, ossia di cittadini che chiedevano il cambio di destinazione di aree o modifiche di carattere squisitamente privato dell’attuale P.R.G. Nessun suggerimento, nessuna proposta da parte delle opposizioni o di associazioni solitamente molto attente all’argomento. Ora, secondo i dettami della cit. legge regionale, l’Amministrazione ha disposto l’esperimento delle gare per l’affidamento a professionisti esterni del còmpito di elaborare i vari documenti che compongono il P.G.T.; a breve, la commissione di gara, per legge costituita esclusivamente da funzionari comunali, attribuirà gli incarichi.

In tale previsione, il Settore Urbanistica, su mio impulso, ha preparato un documento riassuntivo, contenente delle linee generali di indirizzo, che si vorrebbero fornire ai professionisti per il loro lavoro. In questa fase, non prevista dalla legge regionale, il Sindaco ha ritento opportuno avvalersi della facoltà di determinare altre forme di partecipazione di cui all’art. 13, co. 2 L.R. 12/2005, coinvolgendo in primis il Consiglio Comunale. Successivamente, sulla scorta del co. 3 dell’art. 13 cit., il Comune acquisirà, tramite consultazioni, il parere delle parti sociali ed economiche, prima dell’adozione degli atti di P.G.T.

L’Amministrazione intende doverosamente coinvolgere tutti i cittadini e le forze economico-sociali nel procedimento di stesura del P.G.T. e, in particolare, nell’àmbito della V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica). “Poiché queste azioni abbiano successo e producano risultati significativi, occorrerà coinvolgere la popolazione in maniera strutturata e con proprie finalità, all’interno di momenti ben programmati e con l’uso degli strumenti più efficaci” (cfr. le deliberazioni della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale della Lombardia del 2007 in punto). Naturalmente, l’Amministrazione, che ben conosce sia l’enorme importanza del P.G.T., sia la normativa che ne regola la formazione, desidera che fin dal conferimento degli incarichi i professionisti abbiano a disposizione degli indirizzi generali condivisi su cui cimentarsi e, a questo scopo, propone alla discussione del Consiglio Comunale il breve e sintetico documento già inviato a tutti i Capigruppo: un passaggio preliminare in più, non imposto dalla legge, che dimostra, al di là delle chiacchiere interessate, la trasparenza e la correttezza di chi governa la Città.

Se i Consiglieri dell’opposizione non lo hanno capito, non resta che confidare nel loro ravvedimento, poiché è impensabile che su un argomento di tale interesse generale la minoranza si sottragga al confronto e si ritiri nella sterile critica pregiudiziale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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