Piano di diritto allo studio, l’ex assessore vota contro

Nota dell'assessore alla Cultura Rita Gaviraghi, già titolare della Pubblica Istruzione

Riceviamo e pubblichiamo 

L’assessore alla Cultura di Casorate Sempione, professoressa Rita Gaviraghi, ha espresso parere contrario durante il Consiglio Comunale dello scorso 27 ottobre al Piano per il Diritto allo Studio riferito all’a.s. 2008/2009.

La medesima, che è stata sino al 31 agosto anche Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Casorate, ha invece votato a favore – durante la stessa seduta- del documento redatto a sostegno della scuola pubblica e discusso al punto 3 dell’ordine del giorno del Consiglio.

Le ragioni di tale scelta sono da ricercarsi nella volontà dell’Assessore di mostrare coerenza  tra la preoccupazione, espressa con la votazione al punto 3, per i tagli che ai danni della scuola si profilano e la non condivisione di un Piano che contempla meno progetti e interventi rispetto a quello dell’a.s. precedente e che non rende ragione di taluni sforzi effettuati dall’Amministrazione in passato a favore della scuola, in un contesto non sempre facile quanto a disponibilità di risorse.

Le cifre previste a copertura del Piano per il Diritto allo Studio attestano la volontà di uno stanziamento consistente da parte del Comune, ma all’occhio esperto di chi il Piano lo ha, fino allo scorso anno, redatto, esse vanno lette in modo più analitico e alla luce del reale ventaglio di offerte a cui esse si riferiscono.

Errori, lacune, omissioni nella relazione di accompagnamento al Piano,  forte riduzione e svilimento delle attività culturali comunali rivolte alla scuola sono i motivi che hanno impedito il parere favorevole dell’Assessore.

Che continuerà, naturalmente, a lavorare con e per la scuola, come da programmi della lista elettorale di appartenenza. 

Rita Gaviraghi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2008
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