Piano urbano del traffico, c’è il sì della giunta

Dopo anni di discussioni e progetti, l'esecutivo gallaratese ha approvato il progetto. Ora i passaggi in commissione e in consiglio comunale

Piano generale urbano del traffico, ci siamo. Dopo anni e anni di discussioni, progetti lasciati in un cassetto, tanti soldi spesi e polemiche a non finire, la giunta guidata da Nicola Mucci ha approvato le tanto attese linee guida che dovranno coordinare lo scorrimento del traffico nella città dei due galli. A presentare i punti cardine del progetto, che dovrà passare ora in commissione e poi per l’approvazione definitiva in consiglio comunale, l’assessore ai Lavori Pubblici Leonardo Martucci, da pochi mesi subentrato al predecessore Aldo Simeoni, uno dei padri di questo Pgtu: «L’obiettivo del piano è quello di migliorare la circolazione e la sicurezza, abbassando l’inquinamento e favorendo il risparmio energetico – spiega Martucci -. Vogliamo alleggerire l’area centrale dal traffico in transito, aumentare e razionalizzare la sosta, puntare sulla mobilità alternativa, biciclette e trasporto urbano soprattutto. Per questo interverremo a breve per concludere i lavori già avviati (per piazza Risorgimento l’intervento terminerà tra fine ottobre e inizio novembre) e ne inizieremo di nuovi; abbiamo provveduto, in collaborazione con la società bolognese Sisplan ha anche studiato i flussi di traffico, elaborando il progetto tenendo conto delle esigenze di esercenti e cittadini, a stabilire le priorità per la città». E quindi via all’abbattimento di barriere architettoniche, divisioni delle sedi stradali, allargamento della direttrice che da via per Besnate dovrà portare fuori dal centro il traffico pesante. Allo studio c’è anche la possibilità di allargare in modo sostanziale la zona a traffico limitato del centro, da piazza Garibaldi alle strade limitrofe: «Dovremo mettere a punto i provvedimenti necessari e discutere con i commercianti e gli esercenti delle aree interessate – commenta Martucci -, e lo stesso discorso vale per i rioni di Cedrate, Crenna, Arnate e Cajello: se tutti saranno d’accordo bene, altrimenti valuteremo modifiche e variazioni. Per quanto riguarda le ciclabili ci siamo attenuti allo studio realizzato nel 2003, con sette direttrici principali, mentre dovremo lavorare per favorire noleggi e circolazione dei mezzi a due ruote. Il trasporto pubblico, già implementato da Amsc nel gennaio 2008, dovrà migliorare per qualità e miglior rapporto utente-servizio». Altro argomento di interesse le soste: «Con il parcheggio di via Bonomi il numero di posti è aumentato in misura considerevole – aggiunge l’assessore -. In corrispondenza della stazione ferroviaria, in attesa di interventi a lungo termine, dovremo dare più equilibrio tra la richiesta dei pendolari e le esigenze degli abitanti della zona, mentre l’altro punto individuato come critico e attrattivo è l’ospedale cittadino».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2008
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