Più dialogo tra università e imprese per superare la crisi

Il Presidente della Regione Formigoni è intervenuto all'incontro organizzato da Assolombarda sul mercato del lavoro per i laureati

Esiste la necessità che mondo delle università e delle imprese intensifichino il dialogo per offrire ai giovani laureati concreti sbocchi lavorativi. La situazione di crisi dell’economia mondiale richiede che ci siano azioni di sostegno al mercato del lavoro e alla capacità delle imprese di fare innovazione.
Questi temi sono stati al centro dell
‘incontro "Il mercato del lavoro per i laureati", organizzato da Assolombarda presso l’auditorium Giò Ponti, in occasione della presentazione del rapporto 2008 di Stella (Statistica in Tema di Laureati e Lavoro).

I lavori sono stati conclusi dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che, in piena sintonia con il vice presidente Education di Confindustria, Gianfelice Rocca, ne ha condiviso l’opinione sul «momento particolarmente difficile – aggiungendo che  proprio per la criticità di questa fase è indispensabile «lavorare tutti insieme con spirito unitario per ricostruire quella fiducia che è venuta meno tra gli operatori del mondo del lavoro e dell’economia».

 Ricordando le iniziative assunte da Regione Lombardia, Formigoni
ha tra l’altro citato l’esperienza dei 21 poli formativi lombardi che sostengono l’alleanza di scuola, università, centri di ricerca e aziende per attività di formazione, ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico.   
Per valorizzare il potenziale di talento dei giovani lombardi,  la Regione ha attivato il Fondo Seed (con una dotazione di 10 milioni di euro) che interviene per finanziare nuove imprese innovative.
Altro caso di investimento riuscito è la "sovvenzione globale
Ingenio": 30 milioni di euro per offrire un sistema articolato e
flessibile di agevolazioni e servizi di supporto a progetti di
ricerca. Ad oggi "Ingenio" ha finanziato oltre 1000 persone,
coinvolgendo 50 esperti e organizzando 120 corsi di formazione
erogati da 22 enti su tutto il territorio lombardo.

«Attraverso questi interventi – ha aggiunto Formigoni – stiamo

cercando di realizzare un sistema in cui lavoro, istruzione e
formazione siano sempre più interconnessi, aperti e permeabili.
Va superato l’alto livello di incomunicabilità tra il mondo
accademico e il mondo del lavoro e delle professioni. Per fare
questo serve il contributo di tutti: delle Università che, con
un rapporto sempre più stretto tra studenti e docenti riscoprono
la loro vocazione originaria, cioè luoghi di formazione di
personalità critiche, in grado di affrontare la realtà con
competenza professionale, delle imprese che valorizzino i
giovani di talento inserendoli in prospettive di crescita
chiare, e delle istituzioni». 

Ai lavori sono intervenuti tra gli altri Alberto Meomartini,
consigliere delegato Assolombarda per Formazione, Scuola e
Università, Marcello Fontanesi, Rettore Università degli Studi
di Milano – Bicocca, Angiolino Stella, Rettore Università degli
Studi di Pavia, Enrico Decleva, Rettore Università degli Studi
di Milano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2008
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