Presidi preoccupati:«La scuola cambia. Ma come?»

Approvata la riforma gelimini ora i dirigenti attendono di conoscere i decreti che definiranno le novità. I tempi, sono stringati, il mese prossimo inizieranno gli open day

«La nostra più grande preoccupazione è per gli open day: cosa spiegheremo ai genitori che verranno?» Antonio Antonellis, dirigente del terzo Circolo didattico di Varese, guarda con preoccupazione alla "riforma Gelmini" sia da un punto di vista politico, sia per le ricadute immediate: « Con l’approvazione in Senato è diventata legge e , a breve, arriveranno i decreti attuativi che ci spiegheranno molte cose. Innanzitutto le ore: nelle 24 sono ricomprese inglese e religione? il voto in condotta come dovrà tradursi dal punto di vista pedagogico?. Insomma attendiamo con un po’ di preoccupazione di capire cosa cambierà dal settembre prossimo. Anche la questione del maetro unico rischia di creare una rivoluzione perchè nessuna maestra potrà essere certa della sua classe. Tutto dipenderà dal numero di insegnanti e dalle loro posizioni in graduatoria: potrà accadere che la docente che ha seguito i bambini per quattro anni dovrà cambiare classe a causa della sua graduatoria…».

Al di là degli spunti pratici, Antonio Antonellis contesta, comunque, il ritorno al maestro unico: «Per anni abbiamo costruito una formula pedagogica puntando sulla specializzazione e ora torniamo alla generalizzazione. Un tempo, è vero, il maestro era unico ma oggi i tempi sono cambiati, sono diversi i bambini e anche gli insegnanti. Tornare indietro è un errore. Ed è rischioso, in un ambiente globalizzato in cui si deve dare ai giovani strumenti adeguati per affrontare il mondo, penalizzare la scuola, semplicemente per una questione di bilancio, senza nemmeno ascoltare i rappresentanti dell’istruzione».

Domani, anche l’istituto comprensivo si fermerà, l’adesione allo sciopero è stata altissima.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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