Pronta un’ordinanza per vietare la preghiera in strada

La bozza del provvedimento inviato al Prefetto: "La situazione è allarmante"

Islamici a Gallarate, l’amministrazione comunale si prepara a nuovi provvedimenti per proibire la preghiera in strada. In una riunione il sindaco Nicola Mucci, l’assessore alla Sicurezza Paolo Cazzola e il comandante della Polizia Locale Giuseppe Alessi hanno deciso di promuovere una nuova ordinanza: «L’abbiamo sottoposta all’attenzione del Perfetto di Varese – spiega Cazzola -: non vogliamo tirare per la giacchetta nessuno, ma la situazione si è fatta allarmante. Le segnalazioni e le lamentele si susseguono senza sosta: non è più possibile permettere che si svolga la preghiera ogni venerdì per strada davanti all’ex centro islamico di via Peschiera a Cedrate. La gente non ne può più». La bozza dell’ordinanza è stata spedita all’attenzione del prefetto Simonetta Vaccari, come previsto dal decreto Maroni: non ha limiti di tempo ed è volto a vietare la preghiera in luoghi che non siano quelli autorizzati dalle autorità competenti. «Il prefetto farà le sue valutazioni e poi vedremo – prosegue Cazzola -. Convocheremo i rappresentanti della comunità islamica: se è vero che nel periodo del Ramadan si sono comportati con rispetto, è anche giunto il momento di trovare una soluzione ad un problema annoso, altrimenti ci ritroveremo ancora nello stesso vicolo cieco».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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