Protesta sotto la pioggia per i sindacati di polizia

Alcuni agenti delle principali sigle sindacali, Silp-Cgil e Siap -Uil, si sono ritrovati con striscioni e bandiere tra Questura e Prefettura: "Basta tagli o si lascia spazio alle ronde"

Sindacati di polizia in presidio davanti a Villa Recalcati, tra la Questura e la Prefettura di Varese. Sotto un’acqua battente, alcuni agenti iscritti alle sigle di categoria Silp-Cgil e Siap -Uil si sono riuniti con striscioni a e bandiere per contestare le decisioni del governo in merito ai tagli previsti nella legge Finanziaria 2009: «I tagli alla sicurezza sono inaccettabili – spiegano gli agenti, che protestano come i loro colleghi di tutta Italia -. Il governo, che aveva assunto precisi impegni volti a realizzare investimenti, invece taglia senza aver ancora aperto un confronto né aver assunto impegni in ordine a previsione, entità, tempi e modalità degli stanziamenti economici per il 2009. Mancano gli stanziamenti per il contratto di lavoro 2008/2009 e non ci sono riconoscimenti su specificità e altre risorse. Non è stato aperto il confronto per gli straordinari, i buoni pasto e altri aspetti della vita lavorativa fondamentali. Anche in provincia la situazione è grave – proseguono gli agenti in presidio -. Il settore è sotto attacco, i tagli si sono susseguiti senza soluzione di continuità e gli operatori del settore sono stanchi. Vogliamo che siano mantenute le risorse e le forme operative indispensabili per garantire la sicurezza della collettività. Invece si taglia, aggiungendo un senso di insicurezza che porta alcuni a proporre soluzioni avventurose come quelle rondistiche, che possono portare a problemi e rischi diretti per i partecipanti, lasciando campo libero all’omologazione che potrebbe portare a ronde di diverso colore  sparse per il territorio. La politica ha responsabilità dirette: se si assicurassero le necessarie risorse alle forze dell’ordine “tradizionali” invece di tagliare, non ci sarebbero fenomeni come quelle delle ronde».

Una manifestazione unitaria è anche il segnale di un comune sentire delle forze sindacali rispetto ai problemi da affrontare in tema di gestione della sicurezza. «Dopo la manifestazione – conclude Giorgio Saporiti segretario del Silp-Cgil Varese – possiamo dichiararci contenti del fatto che anche tutte le altre organizzazioni sindacali si siano accodate alla nostra iniziativa. Infine, vogliamo sottolineare un altro passaggio importante che riguarda le questure e il loro ruolo di centro di raccordo delle forze di polizia sul territorio come rpevisto dalla legge 121/81».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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