Quando il gemellaggio parla irlandese

L'istituto comprensivo di Luino ha concluso un gemellaggio scon la St.Joseph school di Spanish Point (county Clare). da mercoledì a domenica i ragazzi irlandesi sono stati ospiti dell'istituto

Si è concluso domenica 12 ottobre il gemellaggio tra l’Istituto comprensivo di Luino e una scuola irlandese. Da mercoledì 8 a domenica 12 i diciassette alunni della St. Joseph school di Spanish Point (contea del Clare) hanno vissuto in stretto contatto con altrettanti ragazzi delle classi terze medie di Luino e Dumenza. Altri compagni, sempre delle medie di Luino, hanno avuto modo di stare insieme ai ragazzi irlandesi, un po’ più grandi (tra i quindici e i sedici anni), in alcuni momenti di svago, come partite di pallone, l’escursione di sabato e così via. L’Irlanda è una terra che può apparire diversa, ma per molti aspetti è invece simile alla nostra: l’iniziale chiusura si stempera e si trasforma in una calda ospitalità; forte è il senso d’appartenenza alla propria terra.

Il programma delle cinque giornate è stato a dir poco intenso: visite a Luino (all’azienda Imf, al liceo), a Varese (a villa Panza, al Comune, guidati dall’assessore Patrizia Tomassini), a Milano, nei dintorni (alla rocca d’Angera, ad Arona) ecc. Sono state occasioni uniche per parlare la lingua studiata sui libri, per stringere amicizie che superano i confini di nazioni e culture. Il gemellaggio è stato però anche un momento importante per consolidare i rapporti tra scuola e territorio. La preside dell’Ics Luini (che da quest’anno ha unito 13 scuole, materne, elementari e medie, di Luino e di alcuni paesi vicini) Patrizia Martino ha infatti organizzato una serata a cui hanno partecipato, insieme ai due insegnanti irlandesi che hanno accompagnato i ragazzi, esponenti del mondo politico, imprenditoriale, scolastico, delle Forze dell’ordine e così via.

Era presente anche il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Claudio Merletti che ha espresso il proprio elogio per la capacità del sistema formativo locale di aderire alle pieghe del territorio. Ha messo in evidenza anche l’unicità di un’esperienza che, avviata lo scorso anno scolastico, si svilupperà nei prossimi mesi: la presenza diretta delle imprese (appartenenti a “It – imprese per il territorio”, associazione di imprese per il futuro dell’Alto Verbano) nella scuola media con incontri e visite per guidare i ragazzi nella scelta delle scuole superiori. “E’ ormai da un paio d’anni” ha sottolineato la preside Martino “che lavoriamo sull’Educazione alla cittadinanza e questo ci ha portato a sviluppare molteplici percorsi di conoscenza. Per questo è stata fondamentale la collaborazione con il Comune, la Comunità Montana, la Provincia, il Cai e così via. Si opera insieme per ‘fare’ cultura; negli ultimi mesi si è aggiunto il percorso con It; si tratta di piccoli passi che mettono in campo sinergie sempre maggiori. Si parla spesso delle difficoltà nell’educare… Non usciremo fuori dal tunnel se non opereremo insieme e non svilupperemo la nostra capacità di dialogare”.

Tra le autorità presenti: l’assessore provinciale all’istruzione Andrea Pellicini, il vice sindaco Vincenzo Liardo, il consigliere provinciale Paolo Enrico, il commissario Ivan Lanzillo, il presidente dell’Associazione Cuoricino d’oro Pietro Leccese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2008
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