Raccolta differenziata, la Provincia “premia” gli ultimi

Incentivi per un totale di 50 mila euro ai sette comuni in fondo alla graduatoria stilata da Villa Recalcati: "Uno sprone a fare meglio", spiega l'assessore Luca Marsico

C’era una volta il premio ai “Comuni ricicloni”. Da quest’anno si cambia rotta: la Provincia di Varese ha infatti deciso di dare una mano concreta, con un fondo di 50 mila euro, non tanto a chi ha già raggiunto livelli ottimi nella raccolta differenziata, ma a chi è indietro rispetto al resto di un territorio che si va ad attestare all’ottavo posto a livello nazionale con il 55,4 per cento di raccolta differenziata. E così ecco 8 mila euro per Cantello, 14 mila per Gerenzano, 5 mila a testa per Marzio e Vizzola Ticino, 6 mila a testa per Clivio, Valganna e Cadegliano Viconago. I sette comuni sopra citati sono infatti gli ultimi della graduatoria stilata dalla provincia nel Rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani 2007, con percentuali che oscillano tra il 37,75 per cento di Cantello e il 22,15 per cento di Vizzola Ticino: «Tutti (tranne proprio Vizzola, ndr) sopra la media nazionale che si attesta al 25,8 per cento – spiega l’assessore provinciale Luca Marsico -. Non c’è quindi una situazione di crisi, ma la volontà di migliorare la gestione della raccolta differenziata con un aiuto concreto e tangibile a chi è in seppur lieve ritardo». 

Gli amministratori delle amministrazioni “premiate" incassano felici. Qualcuno tenta una blanda difesa: «Da noi sulla strada della Val Sorda per esempio scaricano senza rispetto, puliamo 2 volte al mese ma troviamo ciclicamente di tutto – spiega Dario Sinapi, sindaco di Cantello -. Le criticità ci sono, noi proviamo a stimolare la raccolta differenziata, ma uno dei problemi più gravi è quello dei nostri vicini svizzeri, che spesso e volentieri passano il confine, scaricano da noi per evitare i rigidi controlli elvetici e se ne vanno, lasciando da noi vere e proprie discariche a cielo aperto. Metteremo le telecamere, è venuto il momento del controllo e delle punizioni». Domenico Duca, sindaco di Valganna, solleva due tipi di problemi: «Abbiamo 44 chilometri di strade, il camioncino passa ogni giorno e torna indietro pieno – spiega -. I boschi sono delle discariche a cielo aperto, la gente passa e butta sacchetti e rifiuti ovunque. Poi c’è il camping, che ogni settimana ha 4/500 persone, soprattutto stranieri di paesi che a casa loro fanno rispettare le leggi e da noi sporcano. Per conto nostro proviamo a favorire la raccolta differenziata: ad esempio abbiamo scontato del 10 per cento la tassa sui rifiuti a chi mette in giardino la vasca per il compostaggio».  

Soddisfatti per il contributo e decisi a proseguire sulla strada della differenziata Massimiliano Groppelli, vicesindaco di Marzio, ed Emanuele Belometti, primo cittadino di Clivio, quest’ultimo il comune più cresciuto rispetto all’anno passato con un positivo più 67, 1 per cento di raccolta differenziata. Un po’ più polemica Pierangela Vanzulli, vicesindaco di Gerenzano: «Sul nostro territorio abbiamo due discariche che teniamo monitorate e contro il cui allargamento ci siamo battuti e ci batteremo – ha detto -. Inoltre abbiamo incentivato le compostiere, la raccolta porta a porta, portiamo i rifiuti solidi urbani a bruciare all’Accam di Busto Arsizio: faremo meglio con questi fondi della provincia».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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