Rimpasto e incarichi, polemica interna ad An

Secca risposta del direttivo a Ninetto Pellegatta che chiedeva solo assessori bustocchi "doc" per il partito

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alleanza Nazionale – direttivo di Busto Arsizio

In seguito alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale del consigliere comunale Pellegatta si precisa che riguardo al cosiddetto rimpasto della Giunta Farioli, la sede cittadina di Alleanza Nazionale conformemente alle norme statutarie, all’unanimità dei presenti ha stilato un documento già da giorni nelle mani del Sindaco Farioli, nel quale si chiede una rappresentanza di Alleanza Nazionale in Giunta con due assessori e le relative deleghe. Le deleghe e i nomi scelti dalla direzione cittadina hanno subito attenta valutazione delle attitudini e disponibilità in ossequio alle finalità e agli indirizzi politici del partito. Tutti i militanti di Alleanza Nazionale hanno pari opportunità e dignità, le scelte sono prese sempre collegialmente in modo democratico e dettate dal buon senso. Il consigliere Pellegatta rifiuta questo sistema sbagliando, perché non si possono avere pregiudizi in base alla residenza. Un politico della sua esperienza non può avere queste cadute di stile. Il direttivo cittadino lo ha indicato come persona capace, attenta ed esperta, l’uomo giusto a ricoprire la carica di assessore con deleghe a lui care (viabilità, trasporti, mobilità), di cui è sempre stato estremo sostenitore, anche dai banchi del Consiglio Comunale evidenziando elevata attitudine e sensibilità a queste deleghe.

Il Capo delegazione in Giunta l’Assessore Luciano Lista citato dal Consigliere Pellegatta, non entra nel merito ma gli ricorda che Busto Arsizio è da tempo la sua città e non perché è stato il più votato, denotando consenso popolare, ma perché crede in ciò che fa tutti i giorni cercando con umiltà e discrezione di dare il proprio contributo culturale, empirico e professionale ad una città che forse al Consigliere Pellegatta è sfuggito, è sempre meno campanilista e sempre più attenta alla realtà geopolitica, tant’è che il capogruppo in consiglio Comunale Francesco Lattuada bustocco DOC è rimasto stupito di fronte a questa improvvida dichiarazione, dicendo “non ci sono state ingerenze o pressioni da parte di nessuno, semmai dialogo e scambio culturale tra persone che appartengono allo stesso partito e abitano in un’unica area omogenea con stessi problemi e stesso modus vivendi, arricchendone di fatto con le loro molteplici esperienze il bagaglio politico culturale”

In questo contesto la candidatura di Giovanni Cremona, nato a Busto Arsizio e laureato a Castellanza, ma residente a Cardano al Campo, contestata da Pellegatta non rappresenta un problema ma un valore aggiunto, così come la Propatria prima in classifica si avvale di ben sei giocatori stranieri.

Alla luce di quanto sopra l’intero partito valuterà l’affidabilità del consigliere Pellegatta e dei suoi consigli.

Entro domani il Sindaco Farioli sempre sostenuto con orgoglio da Alleanza Nazionale riceverà notizie in merito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2008
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