Rione Sud: “Che succede nell’area ex polleria?”

Nota del comitato cittadino che solleva dubbi sul futuro dell'area industriale e polemizza con il degrado di altre zone del paese

Riceviamo e pubblichiamo 

Quando circa due anni fa, affermavamo che l’amministrazione comunale tra le opere pubbliche da eseguire, prevede sempre esclusivamente colate di cemento nel nostro rione ed opere pregiate in altre parti della nostra città non ci sbagliavamo.

Si prospetta ancora l’intervento per un centro commerciale (polivalente) nell’area ex polleria, solo che questa volta si parla di un insediamento da 50.000 mq. Per capire 18.000 mq in più del precedente progetto.

Tutto questo va ad aggiungersi a quanto già previsto dal P.G.T. strumento questo che non lascia scampo agli ultimi appezzamenti di terreno ancora liberi nel nostro rione.

Non sarà sicuramente il previsto e mai realizzato bosco in città a migliorare la situazione.

L’incuria del nostro rione da parte dell’amministrazione comunale è visibile ad ogni angolo di strada.

 Erbacce mai tagliate che infestano i bordi delle strade ed in qualche caso impediscono anche il transito su marciapiedi, aiuole lasciate a loro stesse e se le pianticelle creano problemi invece di curarle vengono estirpate.

 Opere incompiute da anni quali; il parco adiacente il complesso residenziale di Via Friuli pieno di erbacce compreso l’ambrosia, la parte terminale di via Tiziano, da anni chiusa dove sono stati tagliati dei pioppi di pregio, il parchetto della Villa dove da più di un anno è stata prevista la sua sistemazione con attrezzature nuove la sua recinzione ed un sistema di videosorveglianza. La messa in sicurezza di Via Bonicalza, un’area per il parcheggio dei camion più volte promessa e mai realizzata.

 I torrenti, tenore e rile, sono lasciati a loro stessi senza i dovuti interventi, contemporaneamente alla realizzazione delle arginature per proteggere l’HUPAC ed il rione Sant’Anna di Busto da probabili inondazioni, dovevano essere allargati i cunicoli di sottopasso dell’autostrada ma questo non è ancora avvenuto e non si sa quando e se mai avverrà, intanto però è intenzione dell’amministrazione erigere  argini a protezione della piattaforma ecologica, questo vuol dire che i rischi ci sono, ma alle abitazioni chi ci pensa? addirittura si afferma che non serve preoccuparsi perché se i torrenti in questione dovessero esondare nel rione sud, vuol dire che nel centro-citta ci sarà un milione di morti, questa è stata la risposta dell’assessore al territorio data ad una nostra interrogazione, c’è da riflettere, sig!!!

 Oltre la direttrice di Via San Pio X, non esiste nessun sistema informativo per chi ci abita es. tabelloni per applicare manifesti di vario genere, oppure necrologi.

– Dei 500.000,00 euro previsti quest’anno per asfaltare le strade, ben pochi sono stati impiegati nel nostro rione, infatti, le vie Gasparoli, Bonicalza, San Pio X e Buffoni, sono al limite della praticabilità, senza considerare altre vie secondarie esempio via Turati, oppure la parte terminale di via Boscaccio dove si sta aprendo una voragine.

 Gli ultimi boschi ( da cui deriva il nome Boschirolo) rimasti sono pieni di rifiuti d’ogni genere, fa specie sentire che in uno di questi sia stata realizzata una pista di allenamento per il motocross con l’intendimento di salvaguardare gli stessi da questi problemi, intanto però i rifiuti abbandonati permangono. Per realizzare la pista si sono estirpati diversi alberi, con la motivazione che sarebbero stati salvati in stessa quantità in altra parte della provincia, e a Cassano e nel Rione Sud? Qui viene incentivato solo il cemento.

 Speriamo che la struttura per le feste di Via 1° Maggio rimanga a disposizione delle associazioni, il dubbio ci viene perché alcuni vulcanici consiglieri comunali di maggioranza stanno pensando di affidarla ad un operatore privato che la trasformerà in discoteca, con le conseguenze negative già da noi subite in anni recenti, almeno per questo confidiamo nei buoni propositi del sindaco.  

Comitato Rione Sud

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2008
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