Ripartono le attività educative dell’ISPe della Valcuvia

Laboratori, cortometraggi e un programma in radio

Prevenire il disagio giovanile privilegiando la promozione del benessere tra i giovani oltre ad intervenire con progetti educativi sui singoli casi. Questo è il senso dei numerosi interventi che l’I.S.PE. della Comunità Montana della Valcuvia porta avanti da tre anni e, prima ancora di essere un’istituzione, come servizi alla persona dell’Ente montano.
Gli interventi, finanziati dal Piano di Zona dei Comuni del Distretto di Cittiglio e operativamente messi in campo dal servizio socio educativo dell’I.S.PE., si muovono in diverse direzioni con l’obiettivo comune di lavorare sulle dinamiche relazionali e favorire la socializzazione all’interno del gruppo di pari allo scopo di aiutare i ragazzi a conoscersi e ri-conoscersi. Il lavoro di stretta collaborazione tra l’Ufficio di Piano dell’I.S.PE. e i Servizi Sociali dei 26 Comuni del Distretto permette ogni anno la progettazione di interventi con attenzione sia alla sperimentazione di nuove metodologie sia alla verifica dei risultati ottenuti.

La scuola, principale luogo di aggregazione, è il contesto in cui si concentrano parte delle iniziative del Piano di Zona. Gli interventi sono mirati a riscoprire la classe come luogo per imparare a stare nella relazione, con le conflittualità, gli scontri e gli incontri e la possibilità di discutere e confrontarsi. Durante lo scorso anno sono stati coinvolti oltre 350 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, accompagnando i laboratori a corsi di formazione per i docenti.

Ogni anno vengono inoltre promosse attività extrascolastiche progettate su obiettivi specifici. Girls 4 ever, ad esempio, è uno spazio relazionale riservato al mondo femminile che serve da stimolo e contenitore per affrontare le problematiche adolescenziali in un contesto protetto. Le attività vengono costruite in considerazione della composizione del gruppo e delle esperienze che le ragazze stanno vivendo. Contemporaneamente l’I.S.PE. della Valcuvia ha individuato nella multimedialità uno strumento per interessare i ragazzi e coinvolgerli laboratori pomeridiani. La principale finalità resta la costituzione di dinamiche relazionali all’interno del gruppo, ma gli strumenti utilizzati, video e radio, permettono di far riflettere i giovani su quanto sta loro intorno.

Nel tempo è stata sviluppata una metodologia di lavoro con il video che ha prodotto diversi percorsi educativi spaziando dalle videomagie, per mostrare ai più piccoli i trucchi della televisione, allo spot progresso che riflette su problematiche attuali tipicamente adolescenziali. Presso l’Istituto superiore Edith Stein di Gavirate i Laboratori di cinema pomeridiani sono una realtà consolidata da sei anni ed hanno portato alla realizzazione di un discreto numero di  cortometraggi premiati per la qualità visiva e il trattamento del soggetto. Per due anni consecutivi i video realizzati dai ragazzi dell’I.S.I.S hanno vinto il primo premio nella sezione Cortogiovani del Cuveglio Film Festival, secondo il parere dei giornalisti ed insegnanti in giuria.

Dallo scorso anno è iniziata inoltre una collaborazione con Radio Missione Francescana che ospita mensilmente il programma Radio ado, ideato e condotto da ragazzi tra i 15 e 19 anni. Il progetto, innovativo e unico nel suo genere, è riuscito a coinvolgere non solamente un solido gruppo di giovani radioamatori ma anche band musicali emergenti e operatori che lavorano sul territorio in ambito giovanile, come l’Informagiovani di Varese. Da settembre sono ripartite le iniziative del Piano di Zona dell’I.S.PE. della Valcuvia con il coinvolgimento delle scuole del Distretto, dei centri di aggregazione giovanili e delle ludoteche comunali. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 ottobre 2008
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