Rizzi: “Più razionalità e controllo del territorio”

Il senatore di Besozzo commenta il provvedimento presentato dal Carroccio

«Gli emendamenti si commentano da soli e sono tutti volti ad una maggiore razionalizzazione e controllo degli extracomunitari sul nostro territorio». Il senatore di Besozzo della Lega Nord Fabio Rizzi commenta così la proposta avanzata dai senatori del Carroccio di un permesso di soggiorno ”a punti”, un po’ come la patente di guida: chi si integra nella società  italiana vede accresciuto il punteggio, chi viola le leggi o non è in regola perde punti fino a esaurimento. E in questo caso scatta l’espulsione. E ancora matrimoni misti più difficili, referendum comunali per costruire edifici di culto per confessioni religiose che non hanno stipulato intese con lo Stato, pene più pesanti per chi commette i reati di violazione di domicilio, furto e rapina, soprattutto quando tali reati sono associati a violenza sulle cose, sulle persone o anche solo a minacce.  

«Insomma – ha spiegato la senatrice Rosi Mauro – abbiamo il diritto di vivere sicuri in casa nostra. Oggi non si è più sicuri neppure di giorno. Quando chiudo la porta alle mie spalle, la sera, qualche volta mi chiedo se il giorno dopo potrò ancora svegliarmi». Il capogruppo Bricolo ha spiegato l’emendamento che prevede l’istituzione di un Fondo per aiutare gli immigrati nei loro Paesi d’origine: «In Italia non c’è e non può esserci posto per chi vive nell’illegalità – ha spiegato -. Arrivare a espulsioni certe dei clandestini sarà un successo».   Anche sul versante dei matrimoni misti la Lega prevede una stretta, con la modifica di alcune norme del Codice civile. Il senatore Sandro Mazzatorta ha spiegato che 2 matrimoni su 3 a Milano e in provincia sono fittizi, dunque finti: «La nostra proposta prevede che nessun immigrato può contrarre matrimonio – ha detto Mazzatorta – senza aver prima ottenuto il permesso di soggiorno ed essere in regola. Dopo, ma soltanto dopo, gli verrà riconosciuto il diritto di contrarre matrimonio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2008
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