Scatta il piano regionale antinquinamento: due le novità

Dal 15 ottobre scatta il divieto di transito per oltre 500.000 veicoli nelle aree metropolitane. Il divieto esteso agli euro2 e alle strade provinciali

Entrerà in vigore domani, mercoledì 15 ottobre, il Piano di Regione Lombardia per prevenire e contenere gli episodi acuti di inquinamento atmosferico, in particolare quello da polveri sottili (PM10), nel periodo invernale.
Il Piano prevede il fermo programmato dei mezzi più inquinanti (circa 500.000 tra autoveicoli benzina e diesel Euro 0 e diesel Euro 1, ciclomotori e moto a due tempi Euro 0) dal 15 ottobre 2008 al 15 aprile 2009, dal lunedì al venerdì (escluse anche le giornate festive infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30.

Questo provvedimento si affianca al pacchetto di incentivi messi a disposizione dalla Regione che comprende uno nuovo stanziamento di 15 milioni di euro per moto ecologiche, filtri antiparticolato e taxi, che si aggiunge ai 50 milioni di euro stanziati nella passata stagione invernale per l’acquisto di
auto (fondi ancora a disposizione) e impianti di riscaldamento a minor impatto.
La misura di limitazione del traffico risponde a due principali obiettivi: tutelare la salute di tutti i cittadini e in particolare dei soggetti più deboli (bambini e anziani) che sono i più esposti ai rischi degli alti livelli di inquinamento; soddisfare le indicazioni tassative dell’Unione Europea che impone agli Stati membri e alle Regioni di realizzare efficaci Piani di contenimento e riduzione delle emissioni inquinanti.

"Rispetto alla passata stagione invernale – sottolinea l’assessore alla Qualità dell’Ambiente di Regione Lombardia, Massimo Ponzoni – ci sono due novità. Il fermo sarà applicato anche alle strade provinciali. La limitazione ai mezzi più inquinanti si estenderà ai veicoli diesel Euro 2. La mappa e l’elenco delle strade percorribili, contenuti in un decreto della Direzione Generale Qualità dell’Ambiente, è disponibile sul sito internet www.ambiente.regione.lombardia.it.
 
Informazioni su questa misura saranno fornite anche telefonando al call center (840.00.00.05 da telefono fisso o 02.69967001 da cellulare e da fuori regione).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.