Specchiarelli: “L’auto è mia, ma non ero in quel bar”

L'assessore provinciale smentisce le notizie riportate dalla stampa circa il recupero della sua vettura ne Ticino

Dal momento che alcuni organi di stampa hanno parlato di un coinvolgimento dell’Assessore Bruno Specchiarelli in merito all’episodio dell’auto ritrovata nel Ticino, lo stesso Assessore tiene a precisare che:

«La macchina ritrovata è certamente la mia, poiché intestata a me, ma da sempre utilizzata da mio fratello Danilo. Detto questo però, smentisco con fermezza che la sera in cui è avvenuto il furto ci sia stato un litigio che mi ha visto protagonista. Sabato sera, infatti, non mi trovavo al bar citato in alcuni articoli, bensì tranquillamente a casa con mia moglie. Escludo inoltre che si tratti di un episodio a sfondo politico e colgo l’occasione per ringraziare i Vigili del Fuoco di Somma Lombardo, i sommozzatori che hanno operato per il recupero della vettura, i carabinieri e la polizia locale di Somma, tutte persone che sono rimaste impegnate per un’intera mattina, non su uno scenario di emergenza, ma per risolvere una vigliaccata che mi vede coinvolto solo ed esclusivamente perché proprietario dell’auto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2008
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