Stipsi ed emorroidi: visite gratuite al Galmarini

Dal 10 al 14 novembre si svolgerà la campagna nazionale promossa dalla Società italiana di colonproctologia. In Lombardia aderiscono 16 centri tra cui l'ospedale di Tradate

Visite specialistiche gratuite del 10 al 14 novembre per quanti soffrono di forme più o meno gravi di stipsi  e di fuoriuscita delle emorroidi.
Sno 106 i centri specializzati in tutta Italia tra ospedali, cliniche e studi medici, di cui 16 in Lombardia che metteranno a disposizione i propri specialisti.
E’ quanto prevede la Campagna Nazionale per la Diagnosi e la Cura delle Emorroidi e della Stipsi, promossa dalla SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia, con il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, della SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e di Cittadinanzattiva. Per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi per la prenotazione della visita gratuita è possibile telefonare al Numero Verde 800.126.731 oppure visitare i siti
www.siucp.org e www.emorroidiestipsi.com.

Obiettivo delle visite, semplici, rapide e indolori, è far emergere questi disturbi, di cui i cittadini parlano poco per imbarazzo e perché spesso sono convinti che siano cronici, cioè senza soluzione. “Non è così, invece” – precisa il professor Antonio Longo, Presidente SIUCP – “guarire è possibile, soprattutto con l’aiuto del colonproctologo, uno specialista poco conosciuto in Italia capace di formulare diagnosi precise sull’origine di ciascun disturbo e di indicare la terapia da seguire”.

Tra le cure oggi disponibili, si sono dimostrati efficaci due nuovi interventi, procedure mininvasive, rapide e poco dolorose. Non prevedono, infatti, incisioni e ferite esterne, durano poco di più di mezz’ora e si possono effettuare in anestesia locale. Questi interventi vengono eseguiti in un’area priva di ricettori del dolore: si evitano così i forti e prolungati dolori dell’intervento chirurgico tradizionale per la fuoriuscita delle emorroidi.
La degenza post-operatoria è di circa 1-2 giorni, oltre ad una convalescenza inferiore ad una settimana. Sin dalla sua dismissione, comunque, il paziente è in grado di tornare alla vita di tutti i giorni. All’uscita dall’ospedale è previsto un primo controllo, mentre una seconda ed ultima verifica si effettua dopo sei mesi.
È possibile sottoporsi a questi nuovi interventi per risolvere definitivamente la maggior parte dei casi di fuoriuscita delle emorroidi (malattia di terzo e quarto grado, quando cioè è consigliata la chirurgia) e quelli più gravi di stitichezza (circa il 10% – 15% del totale), dovuti ad un’ostruzione meccanica all’evacuazione, provocata da un prolasso vaginale o rettale.

La Campagna Nazionale per la Diagnosi e la Cura delle Emorroidi e della Stipsi ha anche l’obiettivo di limitare le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose.  L’abuso di lassativi e prodotti di erboristeria per risolvere i problemi di stitichezza, infatti, nel lungo periodo non cura e può provocare importanti effetti collaterali. Questi prodotti dovrebbero essere utilizzati solo su indicazione del medico, cioè come soluzione di emergenza.

I centri in Lombardia che aderiscono all’iniziativa
· Milano, Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda, piazza Ospedale Maggiore 3
· Milano, Azienda Ospedaliera San Paolo, via A. di Rudinì 8
· Milano, Azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo, via Pio II 3
· Milano, Ospedale San Giuseppe – Milano Cuore, via San Vittore 12
· Milano, Istituto Clinico Sant’Ambrogio, via Faravelli 16
· Milano, Casa di Cura Pio X, via F. Nava 31
· Milano, Clinica San Carlo, via Pierlombardo 22
· Milano, Poliambulatorio FO Medical, via Guarenghi 23
· Milano, Studio Medico Zampori, via C. Crivelli 15/1
· Monza (Mi), Policlinico di Monza, via Amati 111
· Monza (Mi), Istituti Clinici Zucchi, via Zucchi 24
· Manerbio (Bs), Ospedale di Manerbio, via Marconi 7
· Sirmione (Bs), Studio Medico Polispecialistico, via Durighello 11
· Seriate (Bg), Azienda Ospedaliera Bolognini, via Paderno 21
· Tradate (Va), Azienda Ospedaliera Galmarini, piazza Zamboni
· Pavia, Fondazione IRCSS San Matteo, piazzale Golgi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2008
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