“Torrente Arno fogna a cielo aperto”

Nota della Lega Nord cittadina: domenica 26 ottobre protesta e gazebo in piazza

Riceviamo e pubblichiamo 

Gli anni passano la puzza no!

Purtroppo dopo diversi anni di proteste e di segnalazioni sulle condizioni pietose del torrente Arno nulla è cambiato .

 E’ passato un anno e mezzo dall’ interrogazione fatta in consiglio comunale ma risposte non ce ne sono state  anzi, secondo  l’amministrazione  sarebbe  il comune di Oggiona il primo responsabile dei liquami e dei relativi cattivi odori peccato che da una recente visita dei tecnici della Provincia sia emerso il contrario la fogna è di Cavaria e non è tutto.

Durante la visita dei funzionari della Provincia di Varese risulta che non viene effettuata manutenzione adeguata delle vasche di sfioramento,  del resto anche i tecnici ammettono che il tanfo è insopportabile, in effetti basta passeggiare a fianco del torrente per rendersene conto, ci sono famiglie costrette a convivere con questo problema le quali non possono tenere aperte le finestre nemmeno per pochi minuti.

Come se non bastasse i liquami sono fonte di infezioni e agevolano la proliferazione di insetti ,topi e bisce che trovano rifugio nella vegetazione dell’alveo se consideriamo che il torrente scorre adiacente ad abitazioni e giardini privati si presenta quotidianamente un problema di tutela sanitaria.

In appoggio ai cittadini la Lega Nord di Cavaria organizza un gazebo domenica 26 ottobre nel piazzale Bertolotti.

leganordcavaria@hotmail.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2008
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