Tra ricorrenze e coincidenze

Il 7 novembre, venerdì sera, alle ore 21, la Sala Consiliare accoglierà una serata che si svolgerà tra immagini, natura, libri, musica e storia

Ricorrerà il 4 novembre prossimo il 90esimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale  e la Festa dell’Unità Nazionale. Un appuntamento ineludibile per tutti gli appassionati di Storia e per coloro che amano sottolineare il valore delle feste nazionali.

A Casorate Sempione proviamo a far coincidere per l’occasione alcuni tasselli di storia, tradizione e novità: il 7 novembre, venerdì sera, alle ore 21, la Sala Consiliare accoglierà una serata che si svolgerà tra immagini, natura, libri, musica e storia.

Lo storico Giovanni Peretti, autore con Giovanni Magrin dello splendido libro documentario Battaglie per la Trafojer (Alpinia Editrice) sarà ospite del nostro Comune, per gentile intercessione del dottor Carlo Severgnini, membro del casoratese Comitato per la Memoria Storica e presidente della milanese associazione Amici della Bertarelli.

La prefazione al libro, redatta da autorità quali il Presidente della Comunità Montana Alta Valtellina, Lionello Silvestri, e i Sindaci di Valdisotto e Valfurva, recita: “…il libro, sulla base di documenti, testimonianze e accurate analisi comparative, racconta la storia di uno degli avvenimenti più aspri ed “alpinistici” avvenuti sull’intero fronte dallo Stelvio all’Isonzo ed al mare triestino……In particolare, sulla vicenda il Vice-Comandante della difesa italiana di Val Zebrù, tenente Guido Bertarelli, realizzò una preziosa, imponente ed inedita monografia fotografica…”

Tra eredi Bertarelli, ricorrenze storiche e Comitato posto a salvaguardia della memoria, il libro è giunto sino alla nostra Biblioteca Comunale, ove si trova disponibile al prestito.

Ma il 7 novembre esso verrà presentato in un contesto più ampio e con lo spettacolare effetto della proiezione di immagini alpine preparata da Giovanni Peretti.

Accompagna la visione una miscellanea di canti in tema, ad opera del Coro La Brughiera, che gentilmente si presta a scaldare l’atmosfera con le note e le voci dei suoi componenti. Canti di montagna, canti degli alpini, note tradizionali che ci porteranno in alto, fino a quasi 4000 metri di altezza (a tale quota si combatterono le battaglie per la Trafojer), in un’esperienza di assoluta elevazione.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa alla suggestiva situazione. Gli studenti sono particolarmente sollecitati, in virtù del valore storico e geografico della presentazione.

Introduce la serata, il signor Mario Chiaravalle, consueto presentatore del Coro e membro del Comitato casoratese per la Memoria Storica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2008
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