Un ambiente salubre e sicuro è importante anche nel commercio

Inail e Asl, invitati dall'Organismo paritetico provinciale salite e sicurezza hanno ribadito l'importanza del documento di valutazione del rischio

Ambienti di lavoro sano. Prevenzione dei rischi. Informazione e formazione. Sono tutti termini legati alla sicurezza del lavoro ma non sono di esclusiva pertinenza delle industrie o dei cantieri edili.
Si può "soffrire" anche se si lavora nel commercio, davanti ad un videoterminale, a movimentare merci.

In occasione della campagna europea sulla valutazione dei rischi e della sicurezza, l’Organismo paritetico provinciale "salute e sicurezza" ha voluto incontrare gli addetti al commercio per sottolineare l’importanza della previsione e, soprattutto, del documento di valutazione del rischio.
Sia Asl che Inail, invitati al convegno, hanno ribadito l’importanza di uno studio approfondito dei rischi di azienda per ottenere benefici in termini di qualità del lavoro.

Crescenzo Tiso, responsabile del Servizio medicina e sicurezza dell’Asl, ha presentato le importanti novità inserite nel decreto legislativo 81 approvato l’aprile scorso che ha introdotto alcune  innovazioni nella legislazione sulla sicurezza dei posti di lavoro. Il tecnico ha elencato le nuove categorie che rientrano tra i soggetti nominati dal legislatore, le situazioni, i rischi. Soprattutto, però, Crescenzo Tiso ha ribadito la necessità del Documento di valutazione del rischio, perchè non sia un foglio chiuso in un cassetto, ma un elemento di valutazione e monitoraggio continuo.

L’importanza dell’organizzazione del lavoro e della certificazione dei processi di verifica della sicurezza è stata spiegata dal dottor  Renato Soma, responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl e anche dalla rappresentante dell’Inail, la dottoressa Monica Pedretti, che ha spiegato il nuovo ruolo dell’istituto, da oltre cento anni incaricato di assistere gli infortuni sul lavoro ma che, recentemente, è stato investito anche del tema della prevenzione.

«La maggioranza degli incidenti e delle malattie può essere prevenuta e il primo passo è una corretta valutazione dei rischi che segnali gli ambiti di intervento necessari per migliorare la salute e la sicurezza – ha commentato Alessandro Castiglioni, presidente dell’Organismo paritetico provinciale salute e sicurezza – È opportuno promuovere l’idea di un approccio partecipativo alla valutazione  dei rischi che coinvolga  attivamente tutte le persone presenti sul luogo di lavoro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2008
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