Un nuovo formaggio di capra sulle tavole dei varesini

Presentato a Villa Recalcati il "Varesino di Capra", novità della Cooperativa Prealpina Latte

In provincia di Varese arriva un nuovo formaggio di capra. Si chiama “Varesino di capra” ed è il nuovo prodotto proposto da Cooperativa Prealpina Latte in collaborazione con la Ditta Norden di Osmate. Il latte, fresco e crudo di capre di razza camosciata delle Alpi allevate in provincia di Varese, arriva da un’azienda agricola di Sesto Calende e serve a produrre un formaggio molle da tavola, messo in vendita dopo quattro settimane di stagionatura su assi in legno di abete, periodo nel quale la forma viene rivoltata e curata almeno una volta alla settimana in ambienti che riproducono quelli delle grotte naturali. Ogni forma pesa tra i 500 e i 700 grammi: il formaggio è leggero, ideale per chi non può mangiare cibi pesanti o molto calorici.   

A presentare il nuovo prodotto l’assessore provinciale Bruno Specchiarelli: «Sono molto contento di questa altra produzione locale – spiega -. Il nostro territorio si dimostra un laboratorio ricco di esperienze e ricerche». Il “Varesino di capra” si può già trovare in alcuni supermercati della provincia e nei classici negozi che vendono prodotti tipici locali: «Lo presentiamo a Villa Recalcati non a caso – ha detto Fabio Binelli, presidente della Cooperativa Prealpina Latte –, un segno di riconoscimento all’appoggio che la Provincia dà ai nostri prodotti. Il latte di capra è uno dei pochi settori in crescita nel comparto alimentare, è un prodotto tradizionale del nostro territorio, spingere gli imprenditori agricoli ad investire in questo campo è uno dei nostri obiettivi».  

«Nessuna competizione con la Formaggella del Luineseassicura il direttore commerciale della Cooperativa Prealpina Latte Carlo Crosti -. Può invece essere uno sprone, uno stimolo ai produttori: spesso alcuni formaggi sono richiesti, ma la produzione è limitata e si perdono occasioni importanti. Invece aprirsi a logiche più strettamente imprenditoriale dovrebbe essere una delle linee guida per chi produce nel nostro territorio. Noi vorremmo che le aziende agricole si mettessero in rete, facessero squadra per portare dappertutto i nostri prodotti, arrivando a quel chilometro zero che tutti ci auguriamo di raggiungere. Per farlo serve un cambio di mentalità non facile, ma necessario». L’azienda agricola Norden, rappresentata da Agata Ribolzi, produce formaggi da trent’anni e ha collaborato con la Cooperativa Prealpina Latte già in passato per la “Toma Varesina” e la “Furmagina de Varès”: «Uno dei nostri obiettivi è portare la gente nelle aziende agricole, razionalizzare il trasporto dei prodotti, fare in modo che i formaggi, ma non solo, anche salumi, vegetali e tutti gli altri frutti del nostro ricco territorio, arrivino in ogni angolo della provincia – spiega Specchiarelli -. Gli sforzi fatti dalle istituzioni e dagli stessi produttori sono stati importanti fino ad ora, ma bisogna fare un salto di qualità: le eccellenze ci sono, a volte la produzione è troppo limitata e altrettanto spesso la grande distribuzione non aiuta, anzi limita la diffusione imponendo prezzi e quantità».  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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