Un pezzo di Varese festeggia il poeta Zanzotto

La Nuova Editrice Magenta (Nem) partecipa ai festeggiamenti in onore del grande poeta pubblicando l'antologia “12 poetesse italiane"

Batte anche un cuore varesino nelle manifestazioni per l’87° compleanno di uno dei massimi poeti italiani, Andrea Zanzotto, che un ricco cartellone, dal titolo “Autunno Pievigino”, sta festeggiando a Pieve di Soligo e a Refrontolo (entrambi Comuni in provincia di Treviso), luoghi della vita e dell’opera del grande poeta. Tra le realtà che contribuiscono a questo omaggio figura anche la Nuova Editrice Magenta (Nem), realtà varesina che proporrà domenica 26 ottobre, alle ore 18, presso la biblioteca “Battistella Moccia” di Pieve, l’antologia “12 poetesse italiane”, un fortunato volume uscito l’anno scorso, presentato a Pieve dallo stesso Zanzotto e dal curatore Francesco Carbognin, professore dell’Università di Bologna.
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foto sopra, da sinistra: l’editore Dino Azzalin e il poeta Andrea Zanzotto)

Non nasconde una punta d’orgoglio ed esprime tanta soddisfazione, Dino Azzalin, editore, poeta e dentista varesino, che ha pubblicato l’antologia sulla poesia al femminile. “Ho un lungo rapporto con Zanzotto: innanzitutto siamo amici, e poi è stato per me un vero maestro di vita, e non solo di poesia”. Comuni radici venete, un colloquio protratto nel tempo, alcuni momenti di incontro e collaborazione. “Zanzotto mi ha fatto l’onore di firmare l’introduzione al mio ultimo volume di poesie, ‘Prove di memoria’, che ha ricevuto diversi riconoscimenti, e la Nem ha pubblicato un saggio di Carbognin, dal titolo ‘L’altro spazio’, che esamina tutta l’opera del maestro veneto con rigore critico”.  

A Pieve, dunque, Azzalin porta il volume “12 poetesse italiane”, una presenza varesina che affida a 12 voci di donna la conferma che l’altra metà del cielo merita la stessa attenzione della scrittura maschile. “Normalmente si accorda molto più spazio e attenzione alla produzione contemporanea maschile che a quella femminile – ammette il poeta-editore -. Tuttavia, questo terreno più inesplorato e spesso ignorato riserva sorprese incredibili per quanto riguarda le nuove voci (come testimonia l’antologia in questione), e continua a toccare, con autrici affermate come Maria Luisa Spaziani o Patrizia Valduga, per citare due esponenti di generazioni diverse e lontane, picchi di creatività e di eccellenza assolutamente indiscutibili”.

Donne di provenienza, età, linguaggio e stile diversi («non ho voluto fare un’antologia di cloni», dice Azzalin) propongono un mondo poetico che sarà il grande Zanzotto a commentare nell’incontro di domenica pomeriggio, che si svolgerà alla presenza di molte delle autrici presenti nell’antologia “made in Varese”. Un’opera, come del resto tutta la linea editoriale della Nem, che si riconosce pienamente nella lezione di Andrea Zanzotto, che soprattutto negli ultimi anni si è segnalato per il suo grido d’allarme contro una cementificazione e una speculazione immobiliare che si rivelano sempre più aggressive in terra veneta. «Ci vuole rispetto per il proprio territorio, sul quale si deve essere presenti e vigili con una poesia che rivendica una responsabilità sociale e civile – ribadisce Azzalin -. Nello stesso tempo, però, occorre guardare oltre, andare oltre i confini provinciali, portando il proprio contributo il più lontano possibile, a livello nazionale ed internazionale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2008
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