Una vaccinazione per mettere ko “l’Australiana”

Parte il 4 novembre prossimo la campagna vaccinale contro l'influenza. Invitati sono gli ultrasessantacinquenni e le persone debilitate da malattie

Dovrebbe arrivare dopo Natale. Potrebbe essere "pesante". Si preannuncia molto contagiosa.
Stiamo parlando dell’influenza, il virus che gli epidemiologi mondiali prevedono arriverà nel nostro emisfero l’inverno prossimo, proveniente dall’Australia.
I sintomi saranno quelli soliti con problemi respiratori e febbre alta, probabilmente più fastidiosi perchè i ceppi virali sono nuovi.

Il condizionale, comunque, è d’obbligo: nessuno ha il potere di prevedere esattamente quale e come sarà l’influenza in arrivo. L’unica certezza, oggi, è che il 4 novembre inizierà la campagna vaccinale e che i soggetti a rischio sono "caldamente" invitati a sottoporsi al vaccino per prevenire o limitari i danni alla salute.

Tra le categorie a rischio ci sono gli over 65 anni e gli "immunodepressi", persone con patologie che debilitano il corpo e che potrebbero essere messi ko dalla "semplice" influenza. Coinvolti anche quanti sono impegnati in professioni "esposte" come personale medico o sanitario, insegnanti, forze dell’ordine, operatori sociali che potrebbero diventare veicoli a loro volta di contagio. Bambini e adulti, anziani e giovani a rischio si potranno rivolgere al proprio medico di famiglia o ai distretti dell’Asl sul territorio per essere vaccinati gratuitamente.

Quanti non rientrano tra le categorie a rischio possono comunque rivolgersi all’Asl o comperare in farmacia una dose vaccinale e assicurarsi la copertura: « Le categorie individuate a livello regionale – spiega il direttore generale dell’Asl Pierluigi Zeli – sono invitate a vaccinarsi per limitare i danni di una malattia dalle conseguenze anche pesanti. Chi sta bene, però, può anche non vaccinarsi, perchè il virus stimola il sistema immunitario che ci permette, osservando alcune regole igieniche fondamentali, di superare senza grossi problemi anche l’eventuale contagio».

Chi si rivolgerà all’Asl, senza rientrare nelle categorie indicate, potrà essere vaccinato nei giorni conclusivi della campagna ad un costo di circa 16 euro. La campagna, come detto, inizierà il 4 novembre prossimo, la copertura durerà cinque e sei mesi.

A Varese, sarà possibile rivolgersi agli ambulatori di viale Monte Rosa e in via Rossi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 ottobre 2008
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