“Usa le tue rotelle” diventa realtà

Al via i primi inserimenti di disabili motori per il lavoro alla falegnameria Seret: l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune appoggia l’iniziativa

Da slogan a realtà: “Usa le tue rotelle”, il progetto di inserimento lavorativo di personale con handicap deambulatori da impiegare nell’organizzazione e nella gestione di una falegnameria, che ha trovato il sostegno dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Somma Lombardo, entra nel vivo.

È stato presentato questa mattina dall’assessore di Somma, Antonella Rossi, e dai titolari della Seret, l’azienda sommese che lo ha proposto e ideato, Sergio ed Elena Sperotto, nel corso di un incontro con la stampa che si è trasformato in una vera e propria scoperta di una realtà che si rivela in grado di coniugare lo spirito aziendale con quello sociale, e che si svilupperà nella sede aziendale in via del Rile 76.

L’avvio prevede ora come prima fase l’inserimento di due persone disabili con difficoltà motorie, tra cui il legnanese Fabrizio Cozzi, in sedia a rotelle dopo un incidente in montagna nel 1983, che nel 2006 ha partecipato alle Paraolimpiadi di Torino 2006 come portiere della nazionale italiana dell’Ice Sledge Hockey, la squadra di hockey su ghiaccio disabili. Con lui, il sommese Massimo Argenton.

Il progetto prevede l’inserimento di lavoratori part-time assunti regolarmente da Seret, azienda – non cooperativa – che da anni è produttrice di serramenti e articoli in legno (giochi, componenti per strumenti musicali, articoli per la casa,…) e che da sempre dimostra un grande interesse a sperimentare materiali innovativi e versatili, arrivando anche a brevettare alcuni tipi di finestre molto particolari..

L’esperienza “pilota” che ora si avvia in via del Rile ha da subito attirato l’interesse dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Somma Lombardo Antonella Rossi, vista la sua importanza anche dal punto di vista sociale e non solo occupazionale.

«Il progetto – commenta l’assessore Rossi – affronta e cerca una possibile soluzione alle problematiche occupazionali di portatori di handicap fisici che, pur essendo molto spesso in possesso di grandi capacità lavorative, non possono essere inseriti nel mondo del lavoro per problemi strutturali. L’inserimento lavorativo dei disabili in possesso dei requisiti richiesti per il lavoro da svolgere sarà accanto a persone cosiddette “normodotate” e riguarderà sia lavori di segreteria, ma anche e soprattutto per posizioni di produzione. Si tratta di un’esperienza molto interessante e utile socialmente e mi auguro che possa essere esempio e volano per iniziative analoghe».

A presentazione del progetto, venerdì 10 ottobre alle 21 al Castello Visconti di San Vito di Somma, il violinista Matteo Fedeli sarà protagonista del concerto “Uno Stradivari per la Gente”, con musiche di Tchaikovskij, Fauré, Saint-Saens, Bartòk e Shostakovic. All’interno della serata, che vedrà l’accompagnamento al pianoforte da parte di Andrea Carcano, sarà presentato il violino Stradivari 1726 utilizzato dal maestro Fedeli e il liutaio Udino Lazzarin parlerà di tutti i segreti della liuteria di Stradivari. La serata, a ingresso libero, è aperta a tutti gli interessati fino a esaurimento dei posti disponibili.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.