Valorizzazione dei beni culturali, sabato la consegna dei diplomi

Sabato 11 ottobre, a Villa Frua a Laveno, la cerimonia conclusiva del master organizzato dall'Università dell'Insubria

Con la cerimonia di consegna dei diplomi, si concluderà sabato 11 ottobre 2008, alle ore 10.00, la seconda edizione del master in  «Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Locale».

 

Alla cerimonia, in programma a Laveno Mombello, nel palazzo comunale, (Villa Frua, via Roma, 16/a), interverranno: Ercole Ielmini, sindaco di Laveno Mombello; Aldo Gamba, direttore del master; Francesco Paolo Campione, coordinatore del master; Nicoletta Ossanna Cavadini, tutor del master.

 

Il master – realizzato dall’Università dell’Insubria con il contributo del Comune di Laveno Mombello e il patrocinio della Provincia di Varese – Assessorato al Marketing Territoriale e Identità Culturale – mirava a formare operatori dotati di quelle conoscenze, competenze e degli strumenti necessari per svolgere un attività volta alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale locale nel suo complesso, con una peculiare attenzione verso le specificità distintive della storia della cultura in Lombardia e nel Canton Ticino.

 

Un master fuori dagli schemi, che ha integrato le ore di lezione frontale, con moltissime attività paradidattiche; innanzitutto visite guidate: «abbiamo portato gli studenti partendo dalla sede del Museo della Ceramica di Cerro, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, al Museo Civico della Ceramica di Nove Vicentino – spiega la professoressa Nicoletta Ossanna Cavadini. Il master si è arricchito di altre esperienze significative, come l’incontro con il conte Giuseppe Panza di Biumo o con i ceramisti di Cerro e, ancora. i seminari tenuti da alcuni direttori di Musei e da esperti nella comunicazione museale».

 

Al corso hanno preso parte nove studenti (Ilaria Antonini, Ester Barisoni, Alessia Bianchi, Massimiliana Brianza, Silvia Faccin, Francesco Guerrieri, Barbara Manzoni, Maria Grazia Spirito, Annarita Sudanti), estremamente qualificati, alcuni già impiegati nel settore museale, tutti laureati in svariate università italiane, Urbino, Padova, Milano, Piemonte Orientale; tra loro c’è anche una studentessa proveniente dal Canton Ticino.

 

Per ottenere il diploma gli studenti hanno presentato un elaborato finale, dal titolo: “Piano di ordinamento e allestimento del Museo  Internazionale Design Ceramico Civica raccolta di Terraglia Cerro di Laveno Mombello (Va)”. «Si tratta di un lavoro ben articolato – aggiunge Ossanna Cavadini – che partendo dallo stato di fatto attuale del Museo, prevede un progetto di sviluppo per il futuro, cha passa attraverso l’esame del sito in cui è ubicato; dalla catalogazione dell’intero patrimonio artistico, alle attività collaterali svolte con particolare attenzione alla didattica museale, agli aspetti multimediali, con la creazione del sito internet e la possibilità di una messa in rete dei musei, fino ad arrivare al piano economico – finanziario degli interventi da sostenere».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 ottobre 2008
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