“Via vecchia per Saronno, per ora impossibile riapertura”

Il sindaco Gilli risponde alle critiche de “Il centrosinistra di Uboldo” sulla gestione del problema della viabilità all’uscita dell’autostrada, al confine tra le due città

riceviamo e pubblichiamo

Il centro-sinistra di Uboldo ignora che la sua osservazione è già stata rappresentata dal Commissario Prefettizio e da alcuni cittadini uboldesi, ai quali l’Amministrazione di Saronno ha già dato precisa risposta. Infatti, la questione della svolta a sinistra da Via Ceriani a Viale Europa è  già stata argomento di dibattito e studio da parte dei progettisti incaricati da Esselunga, su sollecitazione del Comune di Saronno.
In sintesi non viene ritenuto tecnicamente possibile immettere un ulteriore ingresso nella nuova rotatoria "Combipel", peraltro con direzione verso sinistra, quindi da Uboldo verso nord, in quanto andrebbe ad aggravare il bilancio dei flussi di traffico già presenti nella realizzanda rotatoria.
Nell’incontro tenutosi con il Commissario Prefettizio e nella risposta ai cittadini uboldesi, inoltre, si è precisato chiaramente che non vi è una preclusione assoluta a questa richiesta , solo che si preferisce attendere prudentemente l’entrata in funzione delle due rotatorie principali (uscita dell’autostrada e supermercato) per verificare, mediante un concreto ed attento monitoraggio, il comportamento dei flussi viabilistici; non sempre, infatti, i flussi previsti sulla carta corrispondono a quelli reali, poiché la "fantasia" dei conducenti è imprevedibile. Non resta, dunque, che attendere l’evoluzione del traffico .

Tace, invece, il centrosinistra di Uboldo su due altre circostanze di grande momento:
– il Comune di Saronno ha voluto migliorare e porre in condizioni di maggior sicurezza il flusso ciclo pedonale da Uboldo verso Via Giuliani e, ovviamente, viceversa, mediante la previsione di una comoda pista ciclo-pedonale , messa in sicurezza, che permetterà a pedoni e cicli provenienti da Uboldo di immettersi senza problemi in Via P. R. Giuliani; è previsto l’attacco di tale pista con quella che – ci si augura – il Comune di Uboldo vorrà realizzare con altrettale cura; il miglioramento previsto delle condizioni di traffico nello svincolo principale Novara-Europa-Lazzaroni dovrebbe favorire l’attraversamento veicolare in quel punto, riservando prevalentemente Via Giuliani-Europa al transito ciclopedonale, oltre che alle manovre veicolari in destra;
– il Comune di Uboldo, dai tempi dell’Amministrazione di centrosinistra, ha vietato l’accesso a Via Ceriani (che è il proseguimento della saronnese Via P.R. Giuliani) a chi non sia residente in Uboldo (quindi anche ai Saronnesi): questa chiusura va bene, per "proteggere" gli Uboldesi da chissà quale traffico; la chiusura di Via Giuliani, in Saronno, invece, non va bene, anche se serve – ad unanime richiesta di chi vi risiede – a proteggere una strada di una zona totalmente residenziale sia dal traffico ordinario, sia da quello del centro commerciale… Bell’esempio di due pesi e due misure.
Ma non basta: il centrosinistra di Uboldo ha anche sostenuto che le rotatorie sono fatte a spese di Esselunga, sottintendendo che il Comune di Saronno non ci ha messo nulla. Errore fatale, di chi non conosce gli atti, né l’amministrazione. Infatti, il cospicuo importo occorrente per la realizzazione delle rotatorie (oltre 1,2 milioni di €) costituisce un onere aggiuntivo contrattato rispetto a quelli obbligatori, che Esselunga paga in opere, anziché in danaro al Comune di Saronno, che – quindi – ha accettato un’opera, rinunciando ad un contributo aggiuntivo in contanti di oltre due miliardi delle vecchie lire. Quante cose avrebbe potuto fare il Comune di Saronno con due miliardi in più in cassa? E invece… ha preferito risolvere il problema viabilistico che riguarda non solo Saronno, ma anche (e forse soprattutto) Uboldo, che non ci mette un centesimo.
E’ bene che queste cose si sappiano, perché è troppo facile impartire consigli e fare richieste e critiche velenose, senza però metterci l’ombra di un quattrino… Come dire: "t’invito questa sera a cena con me a casa tua… (e io non porto niente)".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.