“Vizi privati e pubbliche virtù”

Il volantino del Gruppo "Insieme per Luvinate"

«Abbiamo appreso dalla stampa locale notizie poco rassicuranti riguardanti il primo cittadino di Luvinate. "Insieme per Luvinate" non intende cavalcare nessuna onda giustizialista, né contribuire ad alimentare fenomeni di gogna mediatica. I fatti giudiziari del sindaco, che, peraltro, prendono le mosse da dissidi di natura familiare, non rappresentano in via preliminare le nostre preoccupazioni.
Certamente, l’ "esuberanza" fisica adottata per la risoluzione di problemi che dovrebbero rimanere confinati nelle consuete mediazioni caratterizzanti ogni ambito domestico, è di per sé inquietante, tuttavia, questo aspetto della questione non esprime pienamente il cuore del problema. Noi non pensiamo ad enfatizzare scorciatoie giudiziarie per affrontare problemi che hanno in ogni caso risvolti politici. Ravvisiamo, invece, nell’indifferenza della maggioranza ad una vicenda che chiama in causa l’equilibrio, la serenità di giudizio, la trasparenza  nella modalità di difesa del suo leader alle accuse contestate, un atteggiamento colpevolmente ambiguo e privo di senso istituzionale.

"Insieme per Luvinate" ha rinunciato a porre all’attenzione dei cittadini le questioni giudiziarie dell’attuale sindaco durante la campagna elettorale del 2006. In prima istanza perchè la magistratura non si era ancora pronunciata, in secondo luogo perchè non era nostra intenzione strumentalizzare i fatti accaduti a fini politici e, infine, perchè abbiamo ritenuto opportuno aderire alle richieste di alcuni esponenti della lista Tre Torri che ci chiesero in modo esplicito di non "usare" quese vicende durante la campagna elettorale.

Oggi le condizioni sono cambiate, un eccessivo fair play potrebbe essere scambiato per reticenza o, peggio, per subalternità e noi tutto vogliamo tranne che essere considerati subalterni dell’attuale amministrazione comunale. Le possibili evoluzioni delle vicende del sindaco erano note all’attuale maggioranza dal 2006. Forse la scelta di un leader debole non è stata del tutto casuale!!! Forse è stata fatta per far crescere nell’ombra il delfino (un anziano politico italiano amava ripetere: " Pensare male si fa peccato ma quasi sempre si azzecca"). Questi machiavellismi di provincia rendono evidente che la questione è di natura politico-istituzionale. Non faremo dell’attuale sindaco un comodo capro espiatorio, la questione è politica e riguarda tutta la maggioranza, è bene che i cittadini lo sappiano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2008
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