Volevano uccidere Barack Obama: sventato piano razzista

Due giovani, di 18 e 20 anni, sono stati fermati dopo un tentativo di rapina "preparatoria": volevano uccidere il canditato presidente e altri 102 afroamericani

Volevano uccidere Barack Obama, insieme a un numero "simbolico" di studenti Afroamericani, ma sono stati arrestati nel corso di una rapina preparatoria. E’ stato sventato così il piano di due presunti neo-Nazisti dagli investigatori federali americani: ne ha dato notizia il network televisivo FoxNews.

Gli arrestati sono due ragazzi, Daniel Cowart di 20 anni del Tennessee e Paul Schlesselman di 18 di West Helena nell’Arkansas. Il capo d’accusa è quello di possesso illegale di fucili a canne mozze, ma in mente avevano un reato ben più grave: volevano appunto uccidere il candidato alla Casa Bianca Barack Obama, sparandogli o decapitandolo nel corso di un comizio in una scuola nei pressi di Memphis. I due sospetti, entrambi skinhead e neonazisti, avrebbero aperto il fuoco anche contro gli studenti della scuola, frequentata soprattutto da ragazzi afroamericani.

Il piano, secondo documenti processuali, doveva prevedere anche l’uccisione di un totale di 102 afroamericani, in una riedizione del massacro di Columbine, questa volta con marcato sfondo razzista. Più precisamente 88 a colpi di arma da fuoco e 14 decapitati, con numeri  che hanno una valenza simbolica per i fautori della supremazia della razza bianca.

Malgrado l’assurdità del piano, le accuse contro i due giovani arrestati «sono serie e saranno trattate come tali», ha affermato il procuratore distrettuale del Tennessee occidentale Lawrence Laurenzi, in un comunicato con il quale le autorità americane hanno confermato le indiscrezioni dei media sugli arresti.

L’arresto è avvenuto nei giorni scorsi ed era stato tenuto fino a ora riservato. Nella notte tra il 21 e il 22 ottobre,  i due giovani hanno convinto una ragazza a mettersi alla guida di un auto e a portarli ad eseguire una rapina che doveva servire a preparare la loro strage: una rapina sfumata, trasformatasi in shopping di corde di nylon e passamontagna. È a questo punto che gli agenti della contea di Crockett, in Tennessee, li hanno arrestati nelle prime ore del 22 ottobre. Interrogati, i due avrebbero confessato il piano e si sarebbero vantati della loro ideologia neonazista e della volontà di uccidere Obama.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2008
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