Whirlpool licenzia, ma non chiude nessuna fabbrica

Arriva la crisi e la multinazionale taglierà 5.000 posti di lavoro in tutto il mondo. Incertezza sul numero che riguarderà Comerio e Cassinetta

Arriva la crisi. Quella vera e non quella dei mercati finanziari sentita nei tanti telegiornali o letta sui quotidiani e settimanali.
Whirlpool licenzierà 5.000 addetti a livello mondiale di cui 1.900 addetti fuori dagli Stati Uniti. Per l’Europa si prevedono tagli per oltre 1.000 lavoratori tra operai e impiegati.
Questa la notizia vera del comunicato odierno della corporation che analizza i risultati del terzo trimestre e indica le scelte future. I motivi sono semplici: aumentano i costi e crolla la domanda di elettrodomestici.
«La situazione è pesante, – fanno sapere i vertici dell’azienda interpellati dopo la diffusione del loro comunicato. – Non si pensi a una crisi momentanea che rientrerà in pochi mesi. Ne avremo almeno per tutto il 2009. Al momento non sappiamo quale sarà la ricaduta sugli stabilimenti del Varesotto di Comerio e Cassinetta. Apriremo un confronto con le parti sociali per valutare gli sviluppi di questa situazione».

A fronte di questa notizia che per molte decine di famiglie sarà una brutta doccia fredda c’è comunque una forte inversione di tendenza dal passato. Non solo non si parla più di delocalizzazione, ma è netta la volontà di Whirlpool di continuare ad investire sul nostro territorio. E in un momento come questo non è cosa da poco anche se la crisi per qualcuno sarà davvero dura da digerire.

A Wall Street  il titolo Whirlpool, dopo l’annuncio degli utili trimestrali in calo e del taglio del 7 per cento della forza lavoro, perdeva quasi il 10 per cento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 ottobre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.