Whirlpool: ora azienda e lavoratori trattano a Napoli

Da oggi riunito tutto il comitato sindacale europeo nella sede partenopea dell'azienda. Due giorni di discussioni e trattative, dove verrà illustrato il piano dell'azienda

Dopo la notizia dei licenziamenti in Whirlpool annunciati dalla Corporation «per riallineare l’azienda al mercato», è ora il momento di definire il come e il dove di questi esuberi. I primi incontri tra azienda e sindacati sull’argomento avverranno, a partire già da oggi, a Napoli, dove è previsto il Comitato Europeo dell’azienda, e dove l’azienda comincerà a illustrare i xx della situazione. «La nostra posizione si rifà ai contenuti del comunicato proveniente dalla Corporation: ora iniziano i colloqui con il sindacato per verificare come muoverci, partendo dallo scenario complessivo» spiega Gaetano Bartolone, industry manager di Whirlpool. Bartolone oltre non va nelle anticipazioni, perchè «Non vorremmo pregiudicare delle trattative delicate».

I contatti con le organizzazioni sindacali partono a Napoli infatti da uno scenario che riguarda tutto il continente: «Il comitato europeo era già programmato da molto tempo ed erano stati già identificati alcuni argomenti. Ora c’è un problema in più oggetto di confronto. Da oggi in poi saranno innanzitutto esaminati i motivi e i limiti del riallineamento, poi saranno confrontate le situazioni delle varie sedi europee, per poter definire dimensioni e scelte per il riallineamento».

Di numeri, ancora non si parla. Di dove ci saranno i licenziamenti, nemmeno: anche se l’Italia sembra scontata e con questo anche Varese. Proprio questi – numeri e luoghi – saranno invece oggetto delle prime trattative di questi giorni. I rappresentanti sindacali sono circa una ventina, provenienti dai paesi più disparati: dalla Svezia alla Polonia, dalla Francia alla Germania. Sono 8 i rappresentanti italiani, due dei quali varesini.

Da Varese, intanto RSU ricorda le richieste già da loro effettuate all’azienda qualche giorno fa: "Come RSU ribadiamo la richiesta effettuata all’azienda il 16 ottobre 2008, in riferimento al piano industriale per l’intero sito di Cassinetta con i seguenti punti: volumi ultimo trimestre 2008, volumi 2009, occupazione, investimenti, ricerca e sviluppo nuovi prodotti, investimenti sui processi produttivi". Elementi fondamentali per dare ai lavoratori, che attendono a Cassinetta e Comerio "informazioni precise e dettagliate da parte della RSU, solamente dopo aver ben chiaro il quadro complessivo della situazione: evitando così inutili allarmismi e preoccupazioni che sarebbero solo deleteri in un momento delicato come questo".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2008
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