“Ragazzi venuti da lontano”, grandi storie per una Bonsai Tv

Dieci piccoli documentari realizzati dalla Ester Production che raccontano come altrettanti giovani: “Studenti, sportivi, lavoratori che con l’integrazione hanno abbattuto le barriere etniche”

Ragazzi venuti da lontano. Sono studenti, sportivi, lavoratori che sono riusciti ad abbattere le barriere etniche. È in sintesi l’obiettivo dei dieci documentari realizzati dalla Ester Production di Cassano Magnago che saranno messi in onda su Bonsai Tv a partire da giovedì prossimo, tra le 14 e le 15. Si tratta di dieci profili di giovani extracomunitari, provenienti da Cina, Romania, Estonia, Marocco, Iran, Sri Lanka, Albania, Ecuador, Brasile, Colombia. Il titolo della serie e appunto "Ragazzi venuti da lontano" e i documentari si inseriscono nella serie “Portrait”, già in onda su Bonsai Tv. La produzione, la stessa ha realizzato recentemente anche la pubblicità della nuova Bibbia allegata a Famiglia Cristina, è stata affidata a Gabriella Pedranti.
“Raccontiamo le vite di giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni, nati fuori dalla comunità europea – racconta Alessandro Leone, autore dei documentari insieme a Daniele Azzola -. Giovani che, arrivati in Italia con le rispettive famiglie, hanno cercato un’integrazione possibile. Qualcuno ci è arrivato a sei anni, altri in età quasi adolescenziale. Hanno spesso grosse responsabilità familiari; sono riusciti a costruire una rete affettiva di relazioni che abbatte le barriere etniche”.
 
Con i documentari si racconta quindi di ragazzi vivaci, mai impauriti dalla fatica, temprati dalle difficoltà affrontate durante e appena dopo il trasferimento. “I ragazzi venuti da lontano sembrano mettere a frutto le opportunità offerte dalla contaminazione culturale – prosegue Leone -. Senza abbandonare le proprie radici, legati in qualche misura alle tradizioni del paese di provenienza, riescono a convivere con una società che, dimentica del proprio passato, a fatica inizia ad accettare e comprendere i fenomeni migratori. In dieci minuti i documentari creano un contatto con il quotidiano di queste persone. La famiglia, il luogo dove lavorano, le amicizie, il tempo libero e la dimensione ludica, sbirciando nel loro vissuto recente e lontano: fotografie e filmati amatoriali che rimandano a realtà lontane, ma anche ad un privato che affiora, senza per questo scalfirne la sacra intimità”.

”Un approccio che vuole essere sempre discreto e sfuggire agli stereotipi narrativi tipici della patetica Tv delle lacrime – concludono dalla produzione -. In ultima analisi "Ragazzi venuti da lontano" cerca nelle dieci puntate di offrire un quadro dell’immigrato in contro tendenza, finalizzato a superare le diffidenze, che sempre di più si trasformano in paura verso "l’altro-sconosciuto". Una maniera per avvicinarsi in punta di piedi ai nostri nuovi coinquilini, apprezzarne le differenze come le somiglianze, riconoscerne il soffio vitale e rinnovatore e scoprire in loro, perchè no, un utile specchio per riappropriarci di una memoria rimossa: noi migranti in fuga dalla povertà. Storia recente”.

 

In onda su: www.bonsai.tv ; oppure sul Canale 9, digitando www.yalp.alice.it/tv/index.html.
La messa in onda ogni giovedì tra le 14 e le 15, in replica al venerdì tra le 16 e 16.30, o domenica tra le 17.30 e 18.30 e alle 20.30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 febbraio 2009
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