Bonus bebè, “Non lo rifarei più è costato troppo”

La delibera è costata in spese legali più di 40 mila euro. Il sindaco Giancarlo Cremona: «Ahimè con quei soldi avremmo fatto una dote a tutti gli studenti della scuola primaria del paese». Alle prossime amministrative presenterà una lista civica: «Nel mio gruppo ci sono anche dei cittadini stranieri»

«Ahimè, se tornassi indietro la delibera sul bonus bebè non la rifarei più.Ne condividevo il principio di fondo, l’ho difesa con i denti e le unghie, ma è costata troppo alla comunità». Il rammarico del primo cittadino di Morazzone, Giancarlo Cremona, è più che giustificato: nei vari processi e ricorsi il Comune ha dovuto sborsare oltre 40 mila euro in spese legali. «Con quei soldi – continua il sindaco – avremmo fatto una dote a tutti gli studenti della scuola primaria del paese».
Quel provvedimento, considerato dal giudice discriminatorio nei confronti degli extracomunitari, non ha risparmiato a Giancarlo Cremona «il tradimento» del Carroccio in dirittura di mandato. Tre su cinque esponenti leghisti hanno, infatti, abbandonato il sindaco, formando un nuovo gruppo consiliare di minoranza. Tra loro anche l’assessore Matteo Bianchi che sarà il prossimo candidato sindaco della Lega Nord.
Insomma, da Varese a Busto Arsizio, passando anche per i piccoli comuni, gli esponenti del Carroccio puntano i piedi, creando crepe in alleanze fino a oggi considerate granitiche. «La decisione mi ha colto di sorpresa – spiega Cremona – anche se ero a conoscenza di manovre e incontri vari con la lista di Mazzucchelli. Pensavo che prevalesse la responsabilità verso i cittadini perché siamo in scadenza di bilancio e non possiamo lasciarli senza».
Cremona rifiuta di essere bollato come mangia assessori. «Se ne sono andati in quattro, è vero, ma tutti voluti dalla Lega e spesso attaccati dalla stessa, quando non si sono dimessi spontaneamente».
Alle prossime amministrative il sindaco si candiderà con una nuova lista e assicura che «non ci sarà nessuna selezione alla porta. Nel mio nuovo gruppo ci sono anche degli stranieri naturalizzati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2009
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