Innovazioni “verdi” in cattedra all’Insubria

Massimo De Santis, presidente e managing director di Free Pack Net, sarà ospite del Cresit. L’incontro è programmato per lunedì 18 maggio nella sede della Facoltà di Economia di Varese (via Monte Generoso) con inizio alle ore 10.50

Dimenticare il polistirolo. E’ scomodo e dannoso per l’ambiente. Ora c’è Free Pack Net che ha ideato imballaggi eco-compatibili, riutilizzabili fino a 20 volte, per elettrodomestici bianchi, TV, lavelli e altro ancora. E soprattutto ha ideato un business model innovativo basato sul noleggio dell’imballaggio: l’imballaggio viene affittato al produttore e in seguito ritirato ovunque in Europa, controllato, ripulito e pronto per essere noleggiato nuovamente ad un costo leggermente inferiore rispetto al costo d’acquisto dell’imballo a perdere. Al termine del ventesimo viaggio l’imballo di Free Pack Net viene tritato/riciclato e con il materiale di risulta si producono nuovi imballi. Ne beneficia l’ambiente e il prodotto visto che il guscio protegge gli elettrodomestici eliminando ammaccature e danni da trasporto.
Inoltre, visto che il guscio è in grado di sopportare autonomamente tutti i carichi legati alle operazioni di impilamento e movimentazione con carrelli a ganasce fino a 1.2 tonnellate, va da se che gli elettrodomestici potranno essere completamente riprogettati in modo da assolvere alla sola funzione per la quale vengono utilizzati dal consumatore – “infatti una lavastoviglie deve lavare i piatti e non resistere a 1200 Kg di carico”. Prossimamente anche la classe energetica degli elettrodomestici, sarà influenzata dall’utilizzo o meno di un imballo riutilizzabile.
 
Di questa innovazione sia di prodotto che di business model discuterà, insieme al direttore del CrESIT prof. Alberto Onetti, Massimo De Santis, presidente e managing director di Free Pack Net. L’incontro, programmato per lunedì 18 maggio nella sede della Facoltà di Economia di Varese (via Monte Generoso) con inizio alle ore 10.50, si colloca all’interno del Ciclo di CrESIT Workshops sul tema: “Fare innovazione: lezioni dalle imprese”. I Workshops vedranno alternarsi in cattedra manager di aziende leader a livello mondiale operanti nel campo delle biotecnologie, green technologies, farmaceutico quali Whirpool, Molmed, Ely Lilly.
 
Il ciclo di Workshops si colloca nell’ambito delle azioni a supporto del Distretto sulle Tecnologie e Scienze per la Vita (Asse del Ticino), che è stato lanciato dal CrESIT (Research Centre for Innovation and Life Sciences Management) lo scorso marzo.
“Con la creazione del Distretto” spiega il professor Alberto Onetti – ci siamo presi l’impegno di fornire strumenti alle imprese del territorio per metterle nelle condizione di affrontare con successo le sfide competitive di cui sono parte. L’innovazione è una di queste. Questo ciclo di Workshops risponde a questo scopo”.
“Lunedì con De Santis apriremo una finestra di conoscenza su un ambito produttivo ad altissima crescita e potenziale che è quello delle tecnologie verdi o pulite. E’ un settore strategico per il Paese non solo per l’impatto ambientale ma anche per le prospettive di crescita economica che vi sono legate”.
 
Il calendario completo degli incontri è reperibile sul sito del CrESIT ( http://www.cresit.it/Content2.aspx?ID=180 ).
La partecipazione agli incontri è gratuita previa registrazione da attuarsi presso il sito: www.cresit.it
 
Per informazioni: www.cresit.it
Per informazioni sull’Asse del Ticino: www.cresit.it/assedelticino.aspx.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 maggio 2009
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