A Simona Atzori il premio mondiale Toyp di Junior Chamber International

Lo ha stabilito la giuria internazionale del Premio conferito ogni anno agli under 40 più eccellenti del pianeta, affinché fungano da positivo esempio per i loro coetanei





Simona Atzori, pittrice e ballerina della provincia di Varese nata senza braccia, è uno dei migliori giovani talenti al mondo. Lo ha stabilito la giuria internazionale del Premio JCI Toyp (The oustanding young persons), conferito ogni anno agli under 40 più eccellenti del pianeta, affinché fungano da positivo esempio per i loro coetanei.

Premiata lo scorso marzo a Busto Arsizio come vincitrice dell’ottava edizione del Premio Toyp Varese e a maggio a Carmignano (Prato) come prima classificata della selezione nazionale del Premio Toyp Italia 2009 , Simona si è distinta anche a livello internazionale nella categoria “Crescita personale”.  Per questo motivo, i l 17 novembre salirà sul palco del Congresso Mondiale della Junior Chamber International , che per la prima volta si svolgerà nel Maghreb ad Hammamet (Tunisia) per ricevere il riconoscimento che in passato fu anche di giovani del calibro di Orson Welles, Howard Hughes, Nelson Rockefeller, John F. Kennedy, Henry Kissinger, Gerald Ford, Benigno Aquino e molti altri nomi che hanno fatto la storia contemporanea del nostro pianeta.  

BIOGRAFIA - Venuta al mondo senza braccia, Simona ha sviluppato le sue abilità di ballerina e artista. Simona vede la sua condizione non come un ostacolo da superare, bensì come quel qualcosa in più che rende la sua danza unica e speciale. La sua vita di giovane artista inizia molto presto, all’età di 4 anni fa la sua prima mostra e all’età di 6 anni inizia a studiare danza Classica. Coltiva entrambe le discipline studiando e facendo esperienza sul campo sia in Italia sia all’estero. « L’importante è andare avanti con forza e con serenità e credere in se stessi e nelle proprie capacità e non permettere agli altri di vedere dei limiti che tu non senti di avere», dice Simona.

Oltre alle tante interviste radiofoniche, televisive e sulla carta stampata, Simona ha ricevuto molti premi, ha incontrato Papa Giovanni Paolo II nel 1992 ed è stata nominata ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000. Ha danzato la parte di “Colomba” nella versione moderna del Requiem di Mozart “Rockquem” al Teatro di Bolzano, al Festival di Szeged in Ungheria e al Festival di Bergen in Norvegia ed è diventata testimonial del Pescara Dance Festival , dove un premio dell’arte ha preso il suo nome. È stata inoltre protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006 e ha partecipato alla trasmissione “ Amore ” di Raffaella Carrà, danzando due coreografie di Franco Miseria.

IL PREMIOIl Premio Toyp (acronimo di The Outstanding Young Person, ossia il giovane che si distingue) è il riconoscimento conferito a uomini o donne tra 18 e 40 anni che abbiano contribuito al progresso dei nostri tempi in vari ambiti (culturale, economico, umanitario, scientifico…). Il premio, ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di commercio degli Stati Uniti Dorward Howes, è stato adottato ufficialmente dalla Junior Chamber International negli anni Ottanta. Da allora ogni anno vengono premiati i migliori giovani di tutto il mondo. In Italia il riconoscimento viene conferito dagli anni Novanta. Fino ad oggi, soltanto una volta la nostra nazione aveva espresso un vincitore mondiale: la ricercatrice triestina Gelsomina De Stasio, nel 1997, nella categoria dello "Sviluppo Scientifico e Tecnologico". A Busto Arsizio da otto anni il Premio viene organizzato dal Lom (Local organization member) Varese in collaborazione con il Lions Club Busto Arsizio Host e con il patrocinio del Comune e della Provincia.

Simona Atzori è stata scelta tra i candidati presentati dalle 115 nazioni in cui è presente la JCI da una giuria internazionale di cui facevano parte: Georg Kell, direttore esecutivo del “Global Compact” delle Nazioni Unite, Anthony Parkes, direttore della Camera di Commercio internazionale, Timothy E. Wirth, presidente della Fondazione dell’Onu e Jun Sup Shin, presidente mondiale della JCI.

LE PRIME REAZIONI  – « E’ un successo che condivido con immenso piacere con la Junior Chamber Italiana, al Lom Varese JCI e al Lions Club Busto Arsizio Host» , è stata la prima dichiarazione a caldo di Simona Atzori. «Da otto anni collaboro al Premio Toyp nella convinzione che un giorno o l’altro uno dei nostri giovani talenti sarebbe brillato anche a livello internazionale: quel giorno è arrivato e non vedo l’ora di vedere Simona applaudita da migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo – commenta invece, raggiante, Chiara Milani, presidente della Junior Chamber Italiana  - Per noi si tratta di un risultato storico, che premia i tanti sforzi organizzativi fatti in questi anni e che ci infonde coraggio per le prossime edizioni» , le fa eco il presidente del Lom (Local organization member) della provincia di Varese, Emanuele Colombo.

Soddisfatte anche le autorità locali. «Lo dico sempre: Busto Arsizio porta fortuna – sottolinea il sindaco bustese Gianluigi Farioli  - cui fa seguito l’assessore comunale alla Tradizione, identità e futuro Ivo Azzimonti : «Da anni seguo da vicino le iniziative della Junior Chamber, che più di una volta hanno avuto il pregio di mostrare all’Italia e al mondo il lato migliore dei nostri giovani, che troppo spesso rimane nascosto». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli , felice per il successo della ballerina-pittrice di Gerenzano: « Innanzitutto faccio i miei più sinceri complimenti a Simona Atzori per il prestigioso riconoscimento, che contribuirà a far crescere e conoscere la nostra realtà in Italia e anche in tutto il mondo. Questo premio inoltre è motivo d’orgoglio per tutta la nostra provincia, che ancora una volta ha confermato di essere un terra di eccellenze e talenti» .

 JCI (Junior Chamber International) offre opportunità di crescita personale, professionale e sociale a uomini e donne tra 18 e 40 anni . Presente in oltre 100 nazioni del mondo conta oltre 200mila soci attivi e un milione di over 40 che in gioventù ne hanno fatto parte (tra cui Kofi Annan, Bill Gates e il Principe Alberto di Monaco ). Fondata in Italia nel 1962 e a Varese nel 1985 , contribuisce al progresso della comunità locale, nazionale e internazionale, attraverso progetti, corsi di formazioni e numerose altre iniziative.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2009
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