Abita in casa popolare ma affitta a clandestini, denunciato

L'appartamento e' stato sequestrato: in caso di condanna definitiva, potrebbe essere confiscato

Abita con la famiglia in una casa popolare, ma e’ anche proprietario di un bilocale a Gallarate, che affittava a tre cittadini marocchini, immigrati irregolarmente in Italia. Lo ha scoperto la polizia di Gallarate, nel corso di un’indagine proprio sullo sfruttamento della clandestinità. La denuncia ha colpito Z.R., a sua volta marocchino, l’appartamento si trova a Crenna ed è stato controllato anche con filmati che ritraggono il via vai di stranieri verso l’abitazione.
La casa era in condizioni igieniche precarie e ospitava tre uomini, ma era predisposta per accoglierne in tutto cinque. I tre sono stati espulsi e denunciati per immigrazione clandestina. L’appartamento e’ stato sequestrato: in caso di condanna definitiva, potrebbe essere confiscato.

L’assegnatario alloggio Aler, proprietario del bilocale di 40 metri quadri a Crenna, è regolare sul territorio italiano, ha la carta di soggiorno a tempo indeterminato. Per lui l’appartamento incriminato  è formalmente la prima casa, dunque con meno spese. L’affitto in nero e la residenza di clandestini emerge anche dalle dichiarazioni degli stranieri espulsi. L’uomo lavorava come dipendente di un’azienda, ma ha qualche precedente; ha litigato col predente datore di lavoro, una storia finita con  dissapori e presunte minacce. Ora ha una attività da libero professionista, trasportatore, import export con il Marocco, dove si trova anche adesso, al ritorno lo attendono le carte della denuncia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 settembre 2009
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