Afghanistan, liberato il giornalista del New York Times

Il giornalista Stephen Farrell è stato salvato grazie a un blitz in cui però ha perso la vita l'interprete afghano, ha confermato oggi il governatore della provincia afghana di Kunduz, Mohammad Omar.

Un reparto militare aviotrasportato della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) in Afghanistan ha liberato la notte scorsa il giornalista Stephen Farrell di The New York Times in un blitz in cui ha perso la vita l’interprete afghano, ha confermato oggi il governatore della provincia afghana di Kunduz, Mohammad Omar. "All’operazione avvenuta nel distretto di Chahar Dara – ha detto per telefono Omar all’ANSA – hanno partecipato solo forze straniere". "Il blitz ha avuto successo – ha concluso il governatore – ma i talebani sono riusciti ad uccidere l’interprete afghano di Farrell".

Farrell, britannico, era stato sequestrato insieme al suo interprete nella provincia di Kunduz il 5 settembre, all’indomani di un bombardamento aereo di un F15 statunitense su due autobotti della Nato rubate dai talebani che aveva causato decine di morti, fra cui molti civili. L’inviato del NYT, che già era stato sequestrato anni fa in Iraq, ha voluto avvicinarsi alla zona nonostante il governatore di Kunduz avesse vivamente sconsigliato il rischioso viaggio. Secondo l’agenzia di stampa afghana Pajhwok, protagonista del sequestro era stato un comandante talebano di nome Mullah Abdur Rehman.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2009
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