Agenzia formativa: un’occasione per studenti e adulti

Con oltre mille studenti in obbligo, 800 apprendisti e 900 adulti in cerca di riqualificazione, i CFP della Provincia hanno raggiunto numeri da record

Millecentocinquanta studenti in obbligo formativo. Ottocento apprendisti. Novecento adulti in cerca di una riqualificazione. Una sessantina di disabili gravi aiutati ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Sono questi i numeri concreti che stanno caratterizzando l’attività dell’Agenzia Formativa.
A snocciolarli, con evidente soddisfazione, è stata la stessa presidente Graziella Giacon alla presentazione del nuovo anno scolastico.
« Nel 2003 avevamo 280 iscritti al primo anno – ha ricordato la presidente – quest’anno ci sono 430 "primini". I nostri corsi sono tutti pieni, con tutte le doti assegnate e regolari così non avremo spese extra. Abbiamo avuto un’ottima risposta per i due corsi nuovi avviati a Tradate ( addetto alle vendite) e a Gallarate ( impianti fotovoltaici) e un vero boom hanno vissuto i corsi di meccanica e falegnameria di Luino. Insomma: abbiamo registrato un ottimo gradimento da parte dei ragazzi e delle loro famiglie ormai convinti che nei nostri centri si studi veramente per imparare un’occupazione concreta. Altro piccolo ma importante particolare : in questi centri c’è una grande integrazione. Abbiamo 133 disabili e almeno il 15% di stranieri e per tutti ci sono programmi ad hoc».

L’unico neo rimane la capienza della sede di Varese che sta faticando a sistemare la carica dei suoi studenti: « In un paio di settimane, però, confidiamo di mettere tutto a regime. D’altra parte le nostre sono scuole lavorano a ritmo pieno dalle 7 alle 22».

Terminata la giornata di scuola con i ragazzi in obbligo formativo, i 4 CFP si reinventano per ospitare gli adulti alla ricerca di una ricollocazione o riqualificazione: « Da aprile, quando abbiamo avviato il nuovo catalogo, abbiamo già incontrato e collocato nei corsi oltre 900 persone. Ma la richiesta è in continuo aumento. Sono tante le persone, dai 35 ai 50’anni, espulse dal mondo del lavoro in cerca di un nuovo futuro. Le proposte che noi facciamo spaziano dalle professioni sanitarie, ai corsi di imbianchino, magazziniere, saldatore, informatico, ecc…, a cui abbiamo appena aggiunto corsi di pizzaiolo, aiuto cucina, controllo numerico, Cad Cam. ( nella foto sopra Graziella Giacon e l’assessore Andrea Pellicini)

Con un bilancio decisamente positivo, l’Agenzia si avvia ad affrontare la sua trasformazione che si inserisce in un momento di grandi cambiamenti anche a livello didattico: «Entro fine anno si completerà la trasformazione in Agenzia speciale come richiesto dalla legge – ha spiegato l’Assessore all’Istruzione provinciale Andrea Pellicini – Occorre che il gestore della formazione professionale sia un ente terzo rispetto a quello pubblico. Quindi stiamo ultimando l’iter burocratico che porterà alla nomina di un nuovo CdA. Inoltre, dall’accordo Formigoni-Gelmini, stiamo lavorando per riorganizzare l’offerta professionale. Se si avvierà la riforma, dal prossimo anno gli istituti statali professionali potranno rilasciare solo diplomi quinquennali oppure costruire percorsi triennali di qualificazione in raccordo alla Formazione regionale. È chiaro che stiamo lavorando sulla storia e sulle peculiarità dei vari centri attualmente esistenti, per evitare doppioni e costruire percorsi sostenibili anche in base alla storia, alle disponibilità, alle strutture dei singoli istituti».

Proprio in queste settimane, c’è gran fermento tra i presidi dei centri di formazione e quelli degli istituti professionali che dovranno armonizzare i propri percorsi per ampliare l’offerta di formazione che sta vivendo un’escalation ormai incontrollata per le finanze regionali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2009
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