Cambio di deleghe in giunta

Il consiglio provinciale ha deciso anche la destinazione di un immobile confiscato alla mafia: servirà alle mamme in difficoltà

E’ stato il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli a illustrare le modifiche relative alle deleghe degli assessori: «Abbiamo spostato due deleghe, ovvero lo Sport andrà in carico all’Assessore Giuseppe De Bernardi Martignoni e la delega al Commercio tornerà all’Assessore Bruno Specchiarelli. Si tratta solo di una questione organizzativa».
L’Assessore al Bilancio Fausto Brunella ha illustrato le variazioni di programma e relazionato sulla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri, votata dalla maggioranza: «Non ci sono particolari osservazioni sugli equilibri di bilancio e lo stato di avanzamento dei programmi non necessita di interventi straordinari. Anche quest’anno il patto di stabilità riusciremo, seppur con qualche difficoltà, a rispettarlo e credo che riusciremo a garantire anche i trasferimenti agli Enti locali. E’ pur vero che la situazione del 2009, rispetto al 2008, non è peggiorata».
Sul Patto di stabilità è intervenuto anche il Presidente della Provincia Dario Galli: «Il Patto di stabilità crea situazioni paradossali per cui ci sono Enti, come quelli del nostro territori, assolutamente virtuosi, mentre altri, ad esempio la Regione Lazio, paga i fornitori a 30 mesi. Per cui per tre anni non paga e quindi rispetta il Patto di stabilità per quel triennio, ma non certo perché virtuoso. Le spese della Provincia di Varese sono imputabili alle opere pubbliche, alle strade, alle scuole e non alle macchine blu, ad esempio. Altra cosa che bisognerebbe spiegare è perché ci sono regioni e Province, come ad esempio Perugia, che riceve maggiori finanziamenti statali rispetto alla nostra Provincia. E’ chiaro che in tal modo riescono non solo a rispettare il Patto di stabilità, ma anche a sostenere una spese corrente pari all’80 percento del loro bilancio. Per questo non chiediamo di essere trattati meglio, ma di essere trattati come gli altri e se così fosse la Provincia di Varese riuscirebbe a pagare le opere pubbliche senza avere debiti e mutui».
L’immobile confiscato a Varese sulla base della legge 575/65 “Disposizioni contro la mafia” verrà destinato all’accoglienza delle madri che vivono situazioni di difficoltà. «Avrà una destinazione sociale come stabilisce anche la legge a tal proposito», ha dichiarato l’Assessore Brunella. Sulla questione sono intervenute anche le consigliere Greta Achini e Cristina Bertuletti per sottolineare l’importanza e la necessità di strutture di questo tipo. «Ringrazio le due consigliere per i loro interventi – ha dichiarato il Presidente Dario Galli – Il problema del maltrattamento delle donne e in generale dell’imbarbarimento dei rapporti famigliari, in una società evoluta come la nostra, sono preoccupanti a livello percentuale. Per questo credo che queste strutture abbiamo un ruolo importante, anche se sono insufficienti rispetto alle esigenze reali.
La Provincia, anche attraverso il lavoro dell’Assessore Christian Campiotti, si sta muovendo a livello qualitativo e questo rappresenta un passo importante. Il punto è stato votato all’unanimità.
E’ stata approvata anche la convenzione per la regolamentazione degli aspetti connessi alla gestione dell’Ufficio di informazione e accoglienza turistica (Iat) nella città di Varese: «Con questo provvedimento regolarizziamo con il Comune di Varese la situazione degli uffici Iat. La Provincia ha garantito 10 mila euro per garantire l’avvio del nuovo ufficio Iat di Varese che ha sede in via Romagnosi».
Il consigliere Pdl e presidente della Commissione Cultura Franco Binaghi a dichiarato a tal proposito: «La commissione ha accolto con favore questa convenzione poiché consente anche alla città di Varese di mettersi in rete». Il consigliere Roberto Morselli (Lega Nord) ha sottolineato «l’importante collaborazione in sinergia tra gli Enti locali per ottenere questo importante obiettivo. Gli Iat infatti hanno un ruolo strategico per la promozione del territorio e per l’accoglienza dei turisti nella nostra provincia». Il consigliere Pd Mario Aspesi ha condiviso le modalità con cui si è arrivati all’apertura del nuovo Iat di Varese.
«Condivido tutti gli interventi – ha dichiarato il Presidente Galli – Vorrei ricordare poi che l’Agenzia del Turismo è già operativa e sarà proprio questa realtà che dovrà implementare le informazioni, anche a livello informatico, inerenti gli aspetti turistici del nostro territorio». La convenzione è stata approvata all’unanimità.
Passa con voto unanime il Piano di sviluppo rurale 2007/2013. «La Provincia di Varese aderisce al Gruppo locale di azione Valli del Luinese – ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura Bruno Specchiarelli – E’ importante la presenza della Provincia, poiché dà continuità al lavoro svolto in questi sulle politiche agricole. Ci sono molte opportunità per il territorio, ora occorre mettere in campo una buona progettualità, poiché le risorse a disposizione non mancano. Stiamo infatti parlando di 5 milioni di euro destinati al nostro territorio». Il consigliere Pd Sandro Bonfanti ha sottolineato «l’importanza del sostegno dell’Assessore regionale Ferrazzi». Piero Rossi, consigliere Udc ha dichiarato che «la presenza della Provincia nei Gruppi di azione locale ha un importante ruolo di equilibrio. Toccherà ora al territorio, attraverso la concertazione tra pubblico e privato, definire una strategia di promozione delle risorse presenti sul territorio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 settembre 2009
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