Cda e difensore civico, i partiti verso l’accordo

L’Udc è a un passo dalla poltrona della Fondazione Molina, al Pdl andrebbe invece il via libera a un ingrandimento e maggiore autonomia per Aspem Reti

Due sole variazioni di bilancio e poi tutti a casa. Il consiglio comunale di Varese ha potuto effettuare i lavori grazi a un accordo tra maggioranza e opposizione, e con il rinvio del contestato punto sul parcheggio sotterrano nel parco di Villa Augusta, che la giunta vuole realizzare e che le opposizioni invece vorrebbero abolire. Un nuovo segnale di fibrillazione in maggioranza, che non ha la forza in questo momento per garantire da sola, come la prassi politica impone, i lavori del consiglio. Ma ci sono anche segnali positivi per la giunta Fontana. I provvedimento sono stati approvati. Sembra inoltre che si avvicini un accordo sulle nomine politiche del comune. L’Udc è a un passo dalla poltrona della Fondazione Molina, al Pdl andrebbe invece il via libera a un ingrandimento e maggiore autonomia per Aspem Reti, alla Lega sarebbe confermata la Prealpina Latte. Anche il difensore civico, carica in teoria di garanzia per i cittadini, rimarrà a un uomo di partito. Il Pdl voterà finalmente il candidato del carroccio, l’avvocato della corrente insubre Sergio Terzaghi, giovane ex consigliere comunale leghista, segnalatosi tuttavia nella passata amministrazione per anticonformismo e indipendenza di giudizio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2009
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