Cibo fuori legge, controlli al ristorante cinese

La Questura ha diretto una serie di ispezioni che hanno portato alla scoperta di violazioni in alcuni locali pubblici

E’ iniziata una nuova stagione di controlli ai locali, a caccia di lavoro nero e violazioni amministrative. Ieri, la squadra volanti della questura (con l’ausilio del reparto anticrimine di Milano), la polizia amministrativa, la direzione provinciale del lavoro e l’Asl hanno controllato e fatto chiudere un noto ristorante cinese, il pagoda di viale Aguggiari (in attesa delle decisione definitiva della Asl, il ristorante ha nel frattempo riaperto) dove hanno trovato cibo mal conservato e sequestrato almeno 15 chili di cibarie, dal gelato fritto ai ravioli a vapore. I controlli, secondo la quetsira, hanno evidenziato che  i gestori trascuravano l’igiene, inoltre avevano impiegato 3 persone in nero, e una era anche clandestina sul territorio italiano. E’ andata solo leggermente meglio ad altri due locali, un bar di Masnago frequentato da ambienti ultrà e un ristorante. Nel primo sono state comminate numerose sanzioni amministrative, e sono anche stati segnalati due avventori come assuntori di sostanza stupefacenti: avevano in tasca alcuni grammi di hashish.  Anche nel secondo locale sono state riscontrate violazioni.    

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 settembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.