Cinquant’anni anni da geometra e non sentirli

A Villa Caproni premiati una trentina di professionisti dal Collegio geometri. Dieci borse di studio ai giovani più meritevoli e un bilancio positivo del presidente Mentasti

«Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando il geometra era come il medico condotto nei paesi». Esordisce così Walter Mentasti ( a destra nella foto), geometra da 46 anni e presidente del Collegio geometri di Varese da 6 durante il suo discorso di saluto a coloro che non hanno perso la passione per il mestiere. Nel pomeriggio di ieri, infatti, si è svolta a Villa Caproni la premiazione dei geometri di "lungo corso". La splendida residenza nella brughiera, della famiglia trentina, è stata cornice ideale per la consegna delle onorificenze ai geometri che hanno compiuto 35 e 50 anni di lavoro. Come dire, mai stancarsi di fare questo importante mestiere che coinvolge molti più ambiti di quelli che ci si possa immaginare: «Il geometra si occupa di edilizia e catasto ma anche di controversie giudiziarie, topografia, successioni, divisioni ereditarie -continua il presidente Mentasti – per questo è essenziale».

Sono 1800 in provincia di Varese i professionisti iscritti all’albo e 180 i praticanti nel 2009. La selezione per l’esame di abilitazione è duro «almeno nel nord-Italia – ammette Mentasti – qui ne passano ad ogni tornata il 40-50%. Al sud il 100%». Alla base c’è sicuramente una selezione più dura e, probabilmente, meritocratica ma anche un mercato del lavoro dove la concorrenza è abbastanza numerosa in periodo di calo del settore di riferimento, l’edilizia.

Anche la cara e rassicurante diatriba con gli architetti, soprattutto in merito alle competenze in alcune decisioni, in provincia sembra non essere un reale problema: «La legislazione non aiuta – ammette il presidente – ma è pur vero che mantenendo buoni rapporti con l’ordine degli architetti, si evitano bene le sovrapposizioni o i conflitti». Dopo le parole di Mentasti sono intervenuti alla serata l’onorevole leghista Reguzzoni, la consigliera regionale Ruffinelli e il presidente del consiglio provinciale Luca Macchi. I presenti hanno premiato i 3 geometri che hanno compiuto i 50 anni di lavoro e i 27 che ne hanno compiuti 35 un buon segnale dello stato di salute della categoria. Un occhio di riguardo il Collegio l’ha voluto dedicare ai giovani che iniziano o stanno per iniziare la professione con 10 borse di studio consegnate ai migliori giovani all’ultimo esame.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 settembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.