Cislaghi: «Servizi e personale ad Agesp. Sì, ma come?»

Il consigliere del gruppo misto pone alcune questione dopo l'approvazione della delibera che affida ad Agesp alcuni servizi importanti fino ad ora gestiti dall'amministrazione



Il consigliere comunale del gruppo misto Mario Cislaghi pone all’attenzione della giunta alcune questioni riguardanti il passaggio ad Agesp di alcuni servizi comunali con i relativi passaggi di personale così come previsto dalla Delibera n°408 del 30.07.09. In particolare Cislaghi nella sua interrogazione si chiede se i dipendenti del Comune di Busto sono stati informati del trasferimento delle attività attualmente gestiti dal comune e se è stata avviata una trattativa sindacale per permettere ai dipendenti del Comune di Busto A. di sapere quali condizioni contrattuali deciderà di assumere Agesp Servizi.

Per Cislaghi la decisione di esternalizzare alcuni servizi potrebbe creare altri disservizi nella macchina amministrativa e chiede se, vista la carenza di personale, si pensa di non ridurre ulteriormente la Pianta Organica riutilizzando il personale che non intende trasferirsi ad Agesp Servizi. Per il consigliere Cislaghi, inoltre, è necessario che il Comune precisi quali sono i beni strumentali che passeranno ad Agesp Servizi e dare informazione dei relativi Disciplinari Tecnici atti al passaggio del personale e dei beni strumentali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 settembre 2009
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