Colf e badanti, anche gli Artigiani attivano uno sportello

Il servizio è stato attivato per offrire supporto e informazioni a chi è interessato a regolarizzare i collaboratori delle famiglie

Servizio regolarizzazione Colf e Badanti: così è stato battezzato il nuovo servizio dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese. Servizio completo in tutti i sensi, perché non si ferma alla sola compilazione dei modelli richiesti dalle autorità e perché non si limita a rispondere ad alcune semplici domande da parte degli interessati.

In questi giorni hanno preso il via le procedure per regolarizzare colf e badanti occupate irregolarmente dall’1 aprile 2009 fino al 30 giugno 2009 e tuttora in attività. Le pratiche per regolarizzare tali figure potranno essere presentate sino al 30 settembre 2009.

Ricordiamo che il servizio dell’Associazione prende il via dallo spirito sociale che da oltre 60 anni muove la nostra struttura. Il "problema" dell’assistenza domiciliare da parte di persone comunitarie e/o extracomunitarie, non è da sottovalutare. Ed è per questo che la struttura di Viale Milano ha deciso di offrire un servizio strutturato, ricco, in grado di assolvere a tutti gli obblighi dettati dalla legge ed assicurare il datore di lavoro ed il dipendente da eventuali problemi dati dalla mancanza di tempo o dalla non conoscenza della legislazione.

Attraverso il servizio regolarizzazione colf e badanti gli interessati potranno ottenere un’assistenza completa che si snoderà lungo tutto l’arco della procedura.

–          Consulenza riguardante la normativa: di cosa si tratta, i vantaggi ed i cavilli, come evitare errori e procedere alla regolarizzazione con preparazione;

–          Assistenza contrattualistica: è uno fra i punti più complicati del servizio, ma da considerarsi indispensabile per accompagnare gli interessati nella giusta scelta contrattualistica. Numerose, infatti, sono le differenze che passano, ad esempio, tra una badante che cura una persona non autosufficiente da una che, invece, fa semplicemente compagnia all’anziano. Il nostro servizio vi garantisce l’inserimento contrattualistico più adeguato per la figura professionale che avete deciso di adottare. In base al contratto da stipulare mutano, ovviamente, stipendi e contributi;

–          Distribuzione e compilazione del modello di pagamento (F 24) del contributo forfetario per l’emersione;

–          Assistenza nella trasmissione della domanda agli enti preposti: un altro passaggio particolarmente delicato. Un rapporto diretto tra Associazione Artigiani ed istituzioni evita perdite di tempo e facilita l’eventuale richiesta di chiarimenti da parte degli enti;

–          Pratiche di assunzione del lavoratore: tutto ciò che devi sapere su adempimenti annuali, Inps, rinnovi contrattuali, elaborazione buste paga, semplificazione burocratica;

–          Elaborazione dei prospetti paga mensili.

E’ bene sottolineare che colf e badanti sono presenti nel 10% delle famiglie italiane. Il Censis, inoltre, rileva che in Italia sono attive 1,5 milioni di colf e badanti. Il 58,1% lavora per una sola famiglia, mentre il 41,9% si divide tra tre famiglie. I nuclei famigliari che ricorrono ad una collaboratore domestico o all’assistenza domiciliare per anziani o disabili sono 2.451.000. Il 35,6% delle badanti straniere vive nella casa dove lavora abitualmente.

«L’obbligo di regolarizzazione – dichiara Marino Bergamaschi, direttore generale dell’Associazione Artigiani – è del tutto positivo perché si lega direttamente ai campi del sociale e della sicurezza. Regolarizzare significa colpire il lavoro in nero e l’abusivismo. E’ per questo che la procedura di regolarizzazione necessita tempo, professionalità e conoscenza della materia giuridica e amministrativa. Non è un percorso semplice, ed è per questo che la nostra struttura vuole sottolineare nuovamente quanto la consulenza e l’assistenza contrattualistica siano due elementi fondamentali per attivare una regolarizzazione definitiva e sicura».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 settembre 2009
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