Conclusi i lavori al Teatro del Popolo

L’intervento rende gli spazi di via Palestro ancora più accoglienti e funzionali

Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione e restauro che hanno interessato il Teatro del Popolo. L’intervento ha interessato i locali del secondo e terzo piano dell’edificio. Il personale in forza alla Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città ha già trasferito i propri uffici al secondo piano. Il trasloco consente di utilizzare lo spazio lasciato libero al primo come sala riunioni, con ripristino della sua funzione originaria. Di particolare rilievo la disponibilità dei locali al terzo piano, con due grandi aule riservate alla Scuola del Teatro del Popolo.
«Con questo passaggio, – sottolinea il sindaco, Nicola Mucci – l’Amministrazione gallaratese e la Fondazione che gestisce i teatri cittadini raggiungono un nuovo, importante risultato. I lavori appena ultimati, in effetti, eseguiti dal Comune, permettono di sfruttare al meglio la struttura di via Palestro, nel segno del logico completamento del suo recupero. Alla soddisfazione per la felice conclusione del restauro, del resto, si aggiunge quella dovuta alla nuova “casa” che la scuola teatrale del Teatro avrà a disposizione: una sistemazione che permetterà a insegnanti e studenti di lavorare in ambienti consoni e di diventare un importante elemento nella vita culturale del territorio».
Positivi anche i commenti del presidente della Fondazione, Mario Lainati, e del direttore, Adriano Gallina.
«Il nostro cuore organizzativo batteva già al Teatro del Popolo – nota il primo – ma adesso davvero gli spazi di via Palestro diventano a tutti gli effetti la casa della cultura gallaratese. Mi sembra, insomma, che questa novità si carichi di un significato simbolico, senza contare che, dal punto di vista pratico, il primo piano potrà accogliere e razionalizzare alcune iniziative legate all’attività della Fondazione. Penso, in particolare, a Scuola Impresa».

Conclude il direttore: «Giunge a compimento la progettualità sul Teatro così come era stata concepita all’inizio. La conclusione dei lavori è particolarmente importante, non solo perché è destinata ad avere ripercussioni positive sulle attività della Compagnia, ma anche perché permette allo staff degli uffici di lasciare lo spazio unico e un po’ dispersivo che lo ha accolto sinora per insediarsi in locali separati gli uni dagli altri, con ricadute virtuose sulla concentrazione degli operatori. Grazie al trasloco, insomma, è possibile lavorare ancora meglio».        

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 settembre 2009
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