Distretto Aerospaziale pronto al decollo

Prima riunione del Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo dopo il riconoscimento ufficiale ottenuto dalla Regione Lombardia attraverso il Bando Driade

Finito il rullaggio sulla pista, ora il Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo è pronto al decollo. Da una parte l’allargamento per andare oltre il nucleo di imprese che ha dato vita al progetto, dall’altra la costituzione di comitato tecnico-scientifico che individui le priorità sul fronte della ricerca per lo sviluppo del settore.

Entra nel vivo così l’attività del distretto industriale aerospaziale dopo il riconoscimento ufficiale ottenuto dalla Regione Lombardia attraverso il Bando Driade. «In questi mesi ci eravamo preparati allo start up, ora è venuto il momento di accendere i motori», questo il commento del Presidente del Comitato Promotore, oltre che di Alenia Aermacchi e Alenia Aeronautica, Giorgio Brazzelli (nella foto), al temine della prima riunione post ferie estive dei vertici dell’organizzazione.
Un momento per fare il punto della situazione, partito proprio dall’analisi della graduatoria del Bando Driade, che ha premiato il Network dell’industria aerospaziale lombarda, individuato come una realtà economica in grado di creare valore e occupazione per l’intero territorio. Al di là dello stanziamento dei fondi, infatti, «un duplice motivo di soddisfazione» arriva dalla classifica dei progetti inseriti tra i vincitori, osserva Brazzelli.

Tra le 33 domande presentate, infatti, quelle ritenute meritevoli di finanziamento sono state solo 7 e tra queste al primo posto si è piazzata proprio l’iniziativa del Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo. «Non possiamo che esprimere profonda e completa soddisfazione – ha affermato Giorgio Brazzelli durante la riunione del Comitato – per l’attenzione che la Regione ha dimostrato per il sistema produttivo di un settore fortemente radicato sul territorio, che affianca ai grandi player una fitta rete di subfornitura fatta di Pmi. Una fiducia che ora tocca a noi concretizzare con azioni a vantaggio di una realtà produttiva che, meglio di altre, con la sua caratteristica anticiclica, è stata in grado di attutire gli effetti della crisi generale».

Incassato il successo, ora però si entra nel vivo della sfida, quella vera: dare all’industria aerospaziale lombarda un’unica immagine di riferimento.
Per riuscirci il Comitato intende andare oltre i suoi iscritti attuali, allargandosi all’intero tessuto produttivo regionale. Al primo nucleo di soggetti costituenti il Comitato (Unione degli Industriali della Provincia di Varese, AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Aerea, Carlo Gavazzi Space, Gemelli, Secondo Mona, Selex Galileo, Spaziosystem) si erano già aggiunte altre realtà che, per il Bando Driade, hanno sostenuto l’azione di riconoscimento nei confronti della Regione.

Ad oggi in tutto si è arrivati a stringere intorno al progetto17 imprese, 2 università, 3 istituzioni pubbliche e 3 associazioni imprenditoriali. L’obiettivo è andare oltre. «Vogliamo – annuncia Giorgio Brazzelli – aumentare il numero delle imprese iscritte al nostro Comitato. Per questo parte oggi ufficialmente la campagna di adesione che ha lo scopo di poter coinvolgere più realtà produttive possibili intorno ai vantaggi che si potranno ottenere». L’invito è rivolto a tutte le imprese lombarde del settore aerospaziale che potranno entrare in contatto con il Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo attraverso il numero di telefono 0332.251.269 o l’indirizzo email aerospace@univa.va.it. (Per maggiori informazioni consultare).

Nel frattempo si rafforza la componente organizzativa del progetto.
Al Presidente Giorgio Brazzelli è stata affiancata una Vice Presidente: si tratta di Claudia Mona, dell’impresa di Somma Lombardo produttrice di equipaggiamenti Secondo Mona Spa. Segretaria Tecnica è stata, invece, nominata Paola Margnini, dell’Ufficio Studi dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Inoltre il Presidente ha attribuito deleghe operative per lo Spazio a Paolo Cerabolini di Carlo Gavazzi Space, per l’ambito Tecnico Scientifico a Michele Arra di AgustaWestland, per la promozione e la campagna di adesione alla stessa Claudia Mona e per la Tesoreria a Maurizio Maroni di Spaziosystem.

Il processo di strutturazione interna continua poi con la costituzione di un comitato tecnico-scientifico, di cui sono stati nominati gli esperti aziendali che verranno affiancati da esponenti dei più importanti centri di ricerca presenti in Lombardia. Scopo di questo nuovo organo sarà quello di individuare le priorità e le attività sulle quali il network aerospaziale dovrà puntare sul fronte della ricerca e dello sviluppo per creare vantaggi competitivi non nelle singole imprese, ma in tutta la supply chain.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 settembre 2009
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